Smalling e la Roma: una lunga rincorsa anche per i “non credenti”. Fedeltà premiata
02/09/2020 | 23:10:27

Ce ne avevano detto di tutti i colori, i depositari della verità. Il 10 luglio scorso (una vita fa) ci eravamo permessi di anticipare che la Roma avrebbe riscattato Smalling, che sarebbe stata la sua unica priorità, che non ci sarebbero stati intoppi. Ci siamo tornati qualche giorno fa sull’argomento e anche la settimana scorsa, anzi ogni settimana soltanto per spiegare che lui avrebbe detto no a qualsiasi altra proposta (c’erano stati sondaggi soprattutto di Inter e Napoli). Alla fine anche i “non credenti”, quelli che avevano ritenuto difficile se non impossibile il ritorno di Smalling in giallorosso, stanno per convertirsi all’evidenza dei fatti. Non è fatta, ma si farà. Non è una questione di fiducia perché quella c’è sempre stata e si era già tramutata in certezza che Smalling avrebbe messo la Roma in cima a tutto. Certo, servirà una cifra ben sotto i 20 milioni, ma questo i giallorossi lo sapevano. I “non credenti”, che si precipitano a caccia del tempo perduto, ora anche. E la cessione di Schick, ormai solo da formalizzare con il Bayer Leverkusen, aiuta non poco a riportare Chris in giallorosso.
Foto: AS