Caprile: “A dire sì al Cagliari ci ho impiegato pochissimo. Obiettivi? La salvezza, poi si vedrà”
15.01.2025 | 14:00

In un’esclusiva lanciata il 21 dicembre, avevamo parlato del forte interesse del Cagliari per l’allora portiere del Napoli Elia Caprile. L’ufficialità dell’arrivo in rossoblu del classe 2001 (coinvolto in uno scambio di prestiti con diritto di riscatto con Scuffet) è giunta il 7 dicembre. Oggi il giocatore è intervenuto in conferenza stampa per la sua presentazione, qui di seguito le dichiarazioni.
“Quanto ho impiegato a dire si al Cagliari? Pochissimo. Sapevo che poteva essere una grande occasione. Ho fatto presente le mie intenzioni di giocare al Napoli che si è subito interessato e mi ha fatto sapere del Cagliari. Il pubblico? Giocare qui è sempre un ‘casino’. Il pubblico è grande, già visto quando giocavo con Bari e Empoli. Sarà il nostro punto di forza, domenica contro il Lecce si faranno di certo sentire. Perché il numero 25? Sono nato sia io che mi o fratello in quella data”.
Sugli obiettivi: “Cercare di migliorarmi, sempre. A fine anno tirerò le somme. Anzitutto la salvezza del Cagliari, poi si vedrà”.
La gara col Milan: “Contro il Milan ho fatto una grande prestazione, ma l’ha fatta pure tutta la squadra. Ora testa al Lecce. La parata più difficile? Credo l’uscita su Jimenez”.
Sul Napoli: “Non posso che parlarne bene, gente fantastica. Ma avevo bisogno di giocare. Auguro al Napoli di ottenere ciò che merita”.
Foto: Instagram Cagliari