Ultimo aggiornamento: lunedi' 27 gennaio 2020 19:22

BEGOVIC, IL PORTIERE GIRAMONDO ALLA CORTE DI PIOLI. UN RIGORE PARATO A LAMPARD E UN PRIMATO DA GUINNESS

13.01.2020 | 13:55

Begovic

Il Milan è pronto ad annunciare l’acquisto di Asmir Begovic, portiere classe 1987 scelto per sostituire il partente Pepe Reina. Un profilo esperto e pronto per la Serie A, dopo le tante esperienze (e vicissitudini) vissute nella sua carriera. Eh sì perché Asmir non ha certo avuto una vita semplice, ma nelle difficoltà ha sempre trovato un appiglio sul quale appoggiarsi, senza mai naufragare. Un portiere giramondo, entrato anche nel Guinness dei primati.

Ma procediamo con ordine. Begovic nasce il 20 giugno 1987 a Trebigne (Bosnia Erzegovina, ma allora ancora ex Jugoslavia). Figlio d’arte (il papà, Amir, ha fatto il portiere in alcuni club bosniaci), è costretto a lasciare la Bosnia nel 1991 a causa della guerra ed emigra con la famiglia prima in Germania, e poi in Canada. Proprio in terra tedesca, a 10 anni, inizia ad entrare in contatto con il mondo del pallone e, dopo l’esperienza oltreoceano, nel 2004 rientra in Germania per continuare la sua crescita professionale. Il suo futuro, però, è in Inghilterra ed il Portsmouth è il primo club a dargli fiducia tra i grandi. Nei 5 anni di contratto firmati, lo manda in prestito in diverse società delle serie minori inglesi (Macclesfield Town, Bournemouth, Yeovil Town, Ipswich Town). Nel 2010 arriva finalmente l’occasione di giocare in Premier League. Lo Stoke City batte la concorrenza del Tottenham e lo acquista per 3,25 milioni di sterline. Debutta nella partita contro il Chelsea del 25 aprile 2010, sostituendo l’infortunato Thomas Sørensen. L’esordio non è dei migliori (5 reti subite), ma Begovic si rifarà con gli interessi. Il 2 novembre 2013, nella partita contro il Southampton, il portiere ha infatti realizzato un gol dopo appena 12 secondi, una delle reti più veloci della storia della Premier, nonché il gol dalla distanza più lunga di sempre (92,6 metri), che lo ha fatto entrare nel Guinness dei primati. Nel 2015 passa al Chelsea, per una cifra intorno ai 10 milioni di sterline e, nel 2016-17, vince la Premier con Antonio Conte in panchina. Poi, nel 2017, il ritorno al Bournemouth, ma questa prima parte di stagione l’ha vissuta al Qarabag in prestito (17 presenze, 7 volte la porta inviolata).

Portiere di sicura affidabilità e dal fisico strutturato (198 cm, 101 kg), il bosniaco ha collezionato anche 62 presenze con la sua Nazionale. La sua carriera in Nazionale, però, era iniziata in Canada dove, nel 2007, era stato giocatore under20 dell’anno, prima di scegliere a livello senior la Bosnia. Un portiere esplosivo, bravo nelle uscite e nel parare i rigori. Non a caso, il 5 aprile 2014, durante un Chelsea-Stoke City, neutralizzò un penalty di Frank Lampard. Asmir Begovic arriva al Milan come secondo di Donnarumma e metterà a disposizione tutta la sua esperienza per aiutare anche la crescita del ragazzo. Un portiere giramondo, di carattere, e anche goleador.

Foto: Twitter Bournemouth