Ultimo aggiornamento: sabato 05 dicembre 2020 00:26

Zaccagni: “Momento particolare, io sto meglio. All’inizio è stato spaventoso, grazie a tutti”

01.04.2020 | 19:35

Mattia Zaccagni, centrocampista dell’Hellas Verona pienamente ristabilitosi dal Covid-19, torna a parlare a Hellas Verona Channel. Queste le sue dichiarazioni: “Sto bene, è un momento un po’ particolare, penso lo sia per tutti. Purtroppo è successo, ma siamo forti e andiamo avanti”.

La positività al Coronavirus ti ha spaventato?
“Inizialmente sì, ma sono sempre stato abbastanza tranquillo. In un certo senso me l’aspettavo, perché i sintomi che ho avuto per due o tre notti erano quelli. Ho avuto qualche linea di febbre, e avevo un dolore forte alle gambe, che mi dava fastidio anche di notte. Adesso, però, sto molto bene”.

Dai social sono arrivati migliaia di messaggi di sostegno per te. Ti hanno aiutato?
“Sì, mi sono arrivati molti messaggi via social, soprattutto su Instagram. Ringrazio tutte le persone che mi hanno scritto, non sono riuscito a rispondere a tutti. Ho sentito l’affetto della gente di Verona, ringrazio tutti per questo”.

Hai ripreso ad allenarti come i tuoi compagni?
“Sì, adesso mi sto allenando. Il prof. ci manda il programma giornalmente, ho il tapis roulant in casa, ho anche gli elastici e tutti gli attrezzi della palestra. Sono contento, almeno durante il giorno ho quell’ora e mezza in cui riesco a sfogarmi un po’”.

Svelaci qualche consiglio del preparatore Barbero per restare in forma.
“Ci fa lavorare, anche se siamo in casa. Manda programmi diversi, per chi ha il tapis roulant, per chi ha la bike o il giardino. Ognuno cerca di fare quello che può, con quello che ha”.

Tu a Verona vivi da solo: come passi le giornate?
“Ormai sono sei anni che vivo da solo, sono abituato. In questa quarantena le mie giornate sono abbastanza monotone: mi sveglio, faccio colazione, poi faccio qualce circuito di forza che ci manda il prof. Poi pranzo, nel pomeriggio guardo un po’ la tv, gioco alla PlayStation o sto su Netflix. Verso le cinque e mezza faccio un’altra seduta aerobica sul tapis roulant, poi faccio la doccia, cucino o ordino qualcosa, mi metto sul divano e faccio qualche videochiamata, visto che è un po’ che non ho contatti con le persone”.

Da buon romagnolo, qual è il piatto che ti riesce meglio?
“In cucina me la cavo, ma il minimo indispensabile. Di romagnolo faccio poco: mi faccio la piadina, qualche tagliatella ogni tanto, ma nulla di eclatante. In cucina non sono un genio, infatti molto spesso ordino qualcosa o faccio cose basilari”.

Il gol contro il Genoa e quello contro la Samp sono i momenti più belli?
“Penso che siano i momenti più belli di quest’anno, ma ce ne sono stati altri: ho fatto un po’ di assist, mi piace mandare in gol i miei compagni. C’è stata la vittoria con la Juve, sono partite che ti porterai per sempre nel cuore, non sono momenti che vivi tutti gli anni. Sono sensazioni che bisogna portarsi dietro”.

Come spieghi la tua crescita nelle ultime due stagioni?
“Sono molto contento di questo, sono maturato dal punto di vista dell’atteggiamento. Quest’anno speravo di poter avere le mie occasioni, e le ho avute. Penso di averle sfruttate nella maniera giusta. Adesso non si sa cosa sarà del campionato, ma per ora valuto positivamente la mia stagione”.

Il tuo ricordo più bello con la maglia del Verona?
“Ce ne sono tanti, ma la partita che ricordo con più entusiasmo è la finale play-off che abbiamo giocato contro il Cittadella. È stata una partita emozionante: ho segnato, siamo andati in Serie A, quindi è una partita che porto nel cuore”.

Sei appassionato di videogiochi?
“Sì, gioco molto alla PlayStation. Gioco a FIFA, da poco ho iniziato a giocare anche a Fortnite, è abbastanza divertente perché gioco online con i miei amici. Visto che molti ragazzini mi hanno inviato la loro richiesta di amicizia spero di riuscire a giocare con tutti, anche se è difficile. Ma farò il possibile”.

Non trascuri mai il look: anche adesso?
“Il look adesso lo sto trascurando, ho barba e capelli molto lunghi. C’è una challenge con i miei amici a casa per la quale non si può tagliar nulla fino a fine quarantena. Vedrete che presto torneremo ad abbracciarci allo stadio”.

Foto: Hellas Verona Twitter