Ultimo aggiornamento: lunedi' 17 gennaio 2022 23:00

Vlahovic: “Voglio riportare la Fiorentina in Europa. Commisso grande presidente. Un compromesso? Mai dire mai”

03.01.2022 | 13:00

Dusan Vlahovic, attaccante della Fiorentina, ha rilasciato una lunga intervista a politika.rs: dove parla del suo anno magico appena concluso e del futuro.

Queste le parole del serbo: “Sono contento del mio 2021, tuttavia, io appartengo al gruppo di persone che non sono mai soddisfatte della situazione attuale. Forse avrei potuto fare di più e meglio, ma sicuramente significa molto per me aver raggiunto Ronaldo con 33 gol in un anno solare”. 

La chiave del successo: “Non lo so, ho una grande motivazione quando corro in campo. Mi concentro solo sul lavoro, perché so benissimo che tutti i sacrifici di una vita e concentrarmi solo sul calcio sono i presupposti principali per il successo. La chiave del mio successo è stato il momento in cui ho capito che tutto dipende da me”.

Sui Mondiali: “Il mister ha portato nuova energia, stile di gioco e calcio offensivo. Ha trasmesso a tutti noi quella convinzione che siamo i migliori. Che possiamo giocare con tutti, che possiamo battere ogni nazionale. Ai Mondiali vigliamo toglierci tante soddisfazioni”.

Su Prandelli: In lui sono raccolte tutte le migliori virtù umane. Ci sentiamo spesso. Naturalmente, non ci sono parole che possano descrivere la mia gratitudine a questo uomo meraviglioso. Un giorno venne, mi invitò a un incontro e mi disse che avrei avuto una possibilità. Ricordo bene le sue parole di sostegno e che, qualunque cosa fosse accaduto, lui sarebbe stato con me. Non ho segnato nelle prime cinque partite. È stato difficile, perché ci si aspettava sempre il gol dagli attaccanti. Dopo quelle partite mi ha dato ancora più supporto, mi ha messo come primo giocatore ai rigori. A fine dicembre 2020 ho segnato un gol al Sassuolo, poi un altro, poi alla Juventus. È così che è iniziato tutto”.

Sugli errori: “Ricordo una partita contro l’Inter. Siamo andati in vantaggio a San Siro, ho avuto l’opportunità di finire il lavoro e assicurare la vittoria alla Fiorentina. Ma è successo quello che meno speravo. Sono grato che tutto mi sia tornato in mente dopo. Ha rafforzato il mio carattere. Non sono mai caduto in un circolo vizioso. Mi è capitato di perdere l’occasione. Dopodiché, quando ho preso il telefono tra le mani, ho visto che la situazione era grave. Le critiche sono state accese sia sui social che sui media. Mi sono detto: ok, mi sbagliavo, ma ora devo sistemare le cose. Ho spento il telefono e ho detto che avrei controllato tutto”.

Sul mercato: “Parlo di tutto con i miei genitori e i miei manager. Ho una grande stagione alle spalle, sono consapevole di aver fatto un passo serio nella mia carriera. La Fiorentina non è un piccolo club, ma una grande squadra in Italia, che ha una tradizione, tifosi, giocatori. Ma, da giovane, mi sono già abituato al Paese che mi ha accolto a braccia aperte. Ho pensato che la prossima stagione dovevo affermarmi come giocatore, per ripetere la stagione così, che era come una favola. E per ottenere la qualificazione in Europa con il club. Il mercato non mi distrae, io sono concentrato sulla Fiorentina, del resto se ne occupa il mio manager”.

Sul futuro: “L’ho affermato più volte finora. Qui a Firenze si sta facendo una bella storia di calcio. Abbiamo una buona squadra, grandi calciatori, un grande sostegno da parte dei tifosi. Tutto merita rispetto. Solo Dio sa cosa accadrà nel prossimo periodo. Il mio desiderio è quello di portare la Fiorentina in Europa, perché non siamo stati in Europa per molto tempo. Vedremo”.

Su Commisso: È, soprattutto, un uomo serio e un grande presidente, che sa quello che vuole in ogni momento. È molto ambizioso. Ovviamente non ho nulla contro la sua volontà, perché fa tutto parte del lavoro. Non mi tiro mai indietro, non è nel mio carattere. Inseguo gli standard più elevati in tutto. Si può trovare un compromesso con il presidente? Mai dire mai. Ma attualmente sono concentrato su nuove vittorie”.

Sul 2022: “Voglio che il 2022 sia ancora migliore del precedente, che sia il migliore al mondo e che faccia ancora più gol, che la Fiorentina sia costantemente ai vertici del calcio italiano”.
Foto: Twitter Fiorentina