Ultimo aggiornamento: lunedi' 29 november 2021 00:30

Tudor: “Vittoria di carattere. Limitante parlare solo di salvezza? Intanto raggiungiamola”

22.11.2021 | 22:05

Igor Tudor, tecnico dell’Hellas Verona, ha parlato così in conferenza stampa dopo il successo sull’Empoli:

Una partita difficile: dove l’avete vinta?
“Il Verona ha vinto con le sue forze, con le sue doti: con carattere, la preparazione fisica, la qualità dei singoli. È stata una bella partita, nonostante non ci siano state molte occasioni. Me l’aspettavo così, e alla fine abbiamo meritato perché abbiamo creato di più. L’abbiamo riaperta con una disattenzione, poi c’è stata la voglia da parte di entrambe di fare gol, e noi negli ultimi dieci minuti abbiamo spinto di più”.

Cosa non le è piaciuto?
“Abbiamo fatto una buona partita. Non eravamo brillantissimi fisicamente, ci è mancato qualche passaggio negli ultimi venti metri, che di solito viene”.

Dove potete arrivare?
“Vediamo partita dopo partita. Non voglio sbilanciarmi: i ragazzi stanno facendo veramente bene, ma da me non sentirete niente di eclatante. C’è l’obiettivo di salvarsi, e sabato c’è da battagliare”.

Ha visto quello che voleva oggi?
“Sì. Ho visto una bella voglia. Sapevamo che l’Empoli stava bene e che fa cose interessanti, con connessione tra i propri giocatori in fase offensiva. Sapevamo che sarebbe stata difficile, ma abbiamo meritato”.

Come ha fatto a rivoluzionare la squadra?
“Faccio il mio lavoro, ho giocatori forti e sono contento di loro. I ragazzi non hanno sbagliato un allenamento, e questa è la chiave per fare punti”.

Tamèze deve tirare di più? È in crescita…
“Sta giocando bene, è un ragazzo perbene e ha capacità fisiche. Siamo contenti di averlo e speriamo di continuare così”.

Il traguardo si fa sempre più vicino.
“Siamo a metà, sono d’accordo”.

Ha ancora senso parlare di salvezza? Non è limitante?
“Ognuno può avere i propri pensieri, che a volte sono anche logici. Se vinci sempre è normale che uno aspiri a qualcosa di diverso, e quello è giusto. Da allenatore non puoi essere banale. L’unica cosa che conta veramente, per come la vedo io, è che devi fare bene sabato. Accumuli la fiducia vincendo: prima lavorando bene, poi facendo la prestazione e infine i punti. Quella è la scalata. L’altro giorno mi è piaciuto Spalletti che ha parlato della prestazione, non del risultato. Quella è la direzione che un allenatore deve perseguire. Noi andiamo a salvarci”.

 

 

Foto: Twitter Udinese