Suarez, quel tweet e la sgommata Juve. Con la spinta del Pipita e di un black-out

02/09/2020 | 11:14:06

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Ieri pomeriggio, poco dopo le 16, il giornalista colombiano Daniel Perez ha twittato: “L’uruguagio Luis Suarez sarà un nuovo giocatore della Juve, mancano alcuni dettagli. Sarà una grande coppia con Ronaldo.” Commenti?”. Il suo tweet faceva seguito alle indiscrezioni provenienti dalla Spagna, era il 16 agosto, quando per la prima volta parlarono di approcci convinti di Fabio Paratici nei riguardi del Pistolero, approfittando della confusione in corso per la vicenda Messi. Suarez può liberarsi, come Vidal, e sottoscrivere un contratto almeno biennale da dieci milioni a stagione più bonus. Ma per liberarsi chiede una buonuscita a Bartomeu, passaggio molto importante. Ci sono due aspetti fondamentali che potrebbero agevolare il trasferimento del Pistolero in bianconero. Il primo: la svolta Higuain in uscita, assolutamente autorevoli le notizie della scorsa notte dall’Argentina che vogliono il Pipita a un passo dall’Inter Miami di David Beckham, manca solo accordo per la buonuscita. Quell’Inter Miami che con la stessa formula (risoluzione e addio) aveva recentemente ingaggiato Matuidi sempre dalla Juve. Il secondo aspetto è la storia di un black-out, ovvero la trattativa impantanatasi per lo scambio Under-Milik tra Roma e Napoli (il conguaglio, le complicazioni, l’eccessiva attesa) che ha tenuto in assoluto stand-by Dzeko, malgrado l’apertura di Edin al trasferimento in bianconero. Senza il sostituto (Milik) da ingaggiare con certezza, la Roma ha giustamente frenato e siamo entrati in un vicolo cieco. Dobbiamo assistere all’ultimissima puntata della storia, ma Suarez ha aperto completamente alla Juve, una scelta precisa malgrado altre offerte. Con l’uscita imminente di Higuain che trasforma il tutto in un’autostrada a cinque corsie, manca soltanto l’ultimo tassello. Le reciproche buonuscite, quella del Pistolero e quella del Pipita. Mentre Dzeko resta per ora appeso al mancato accordo tra Roma e Napoli. E Milik avrà ancora la Juve in testa, aveva detto completamente sì oltre un mese fa, e forse non si aspettava un’inversione del genere.

Foto: twitter Barcellona