Ultimo aggiornamento: sabato 17 febbraio 2024 14:00

SHON WEISSMAN, LA SPERANZA SALERNITANA

10.02.2024 | 15:00

Una splendida incornata di testa, su cross di Candreva, a battere il portiere avversario sul palo più lontano. Nonostante la dolorosa sconfitta dell’Arechi per 1-3 con l’Empoli, che la allontana sempre di più dalla salvezza, non poteva esserci debutto migliore con la maglia della Salernitana per Shon Weissman, punta israeliana giunta a gennaio in prestito dagli spagnoli del Granada fino al termine di questa stagione. L’unica nota positiva in una serata davvero buia. Probabilmente tutti attendevano una giocata del solito Dia per far male ai toscani, uno dei calciatori più decisivi della scorsa stagione. E invece a prendersi le luci della ribalta, al 69′ della ripresa, è stato proprio il numero 14 granata classe ’96. Meno di 45 minuti dal suo ingresso in campo nel primo tempo per siglare la prima rete in massima serie italiana e far sognare ai propri tifosi, per una ventina di minuti, una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile e dato tanto morale.

Primo israeliano a vestire la casacca granata, il quarto in assoluto in Serie A, Weissman è un attaccante rapido e tecnico di 174 cm, dotato di fiuto del gol e abile, come si è visto, nel gioco aereo. Ha sempre giocato come centravanti durante la sua carriera, ad eccezione di una breve parentesi in cui si è messo in mostra da seconda punta. Una duttilità che gli ha permesso di ottenere visibilità e di girare diversi campionati e squadre.

L’esordio arriva proprio in Israele, al Maccabi Haifa. Nel gennaio 2014 fa il suo debutto in prima squadra, entrando in campo al 79º minuto contro l’Hapoel Be’er Sheva. Dopo una serie di prestiti in patria nelle annate successive, la svolta arriva solo nel 2019-20 grazie ad un piccolo club austriaco, il Wolfsberger. Nella sua unica stagione in Carinzia, riesce infatti a mettere a segno ben 37 gol e 8 assist in 40 partite tra campionato e coppe, contribuendo al terzo posto finale della squadra. Le sue prestazioni gli permettono da un lato, di conquistare la maglia della Nazionale, di cui è ancora oggi punto fermo, e, dall’altro, suscitano l’interesse degli spagnoli del Real Valladolid. Il primo impatto in terra iberica non è però dei migliori: arriva infatti una retrocessione con Weissman che non riesce a brillare come fatto nella precedente annata. Il riscatto giunge proprio in seconda serie, dove trascina i suoi compagni a suon di gol, 21, verso il ritorno in Liga. Arriva però un’altra retrocessione e l’attaccante israeliano, lo scorso anno, decide dunque di trasferirsi al Granada, sempre in seconda divisione. In Andalusia però non riesce mai a mettersi in mostra: solo 20 le presenze nell’ultimo anno e mezzo e da qui la decisione di rilanciare la propria carriera a Salerno.

Un’avventura iniziata nel migliore dei modi per contribuire con le proprie reti a un obiettivo che si fa sempre più difficile. Quello che è mancato finora alla Salernitana, sempre più ultima con 13 punti totali, è infatti proprio il gol. Solo 19 quelli all’attivo. E Weissman, a tal proposito, sembra essere capitato nel posto giusto al momento giusto.

Foto: Twitter Salernitana