Serie A, costi delle rose e reali chance scudetto a confronto
02/01/2026 | 11:00:16

Il costo di una rosa rappresenta uno degli indicatori più immediati delle ambizioni di un club. L’analisi aggiornata, basata sui bilanci chiusi al 30 giugno 2025, mette a confronto gli investimenti sostenuti dalle principali squadre di Serie A e restituisce una fotografia piuttosto chiara: chi spende di più tende, almeno sulla carta, ad avere maggiori possibilità di competere per lo scudetto, anche se il campo resta sempre il giudice supremo.
In cima alla classifica dei costi troviamo la Juventus, che mantiene il primato grazie ad ammortamenti elevati e a un monte ingaggi tra i più alti del campionato. Subito dietro si colloca il Napoli, cresciuto sensibilmente dopo le ultime campagne acquisti. Inter e Milan seguono a breve distanza, con strategie differenti: i nerazzurri puntano soprattutto su stipendi importanti, mentre i rossoneri su un equilibrio più marcato tra cartellini e ingaggi.
Questo quadro economico incide anche sulla percezione delle gerarchie del campionato. Nelle scommesse calcio, le valutazioni comparative sulla corsa scudetto tengono conto non solo dei costi, ma anche di continuità di rendimento, profondità della rosa e solidità tecnica. L’Inter viene indicata come principale favorita con una quota intorno a 1.75, davanti a Milan (4.35) e Napoli (4.50). Più staccata la Juventus (13.00), nonostante i costi più elevati, seguita dalla Roma (18.00). Numeri che riflettono aspettative e trend del momento, non certezze matematiche.
Scendendo nella graduatoria dei costi, la Roma resta sopra i 160 milioni ed è una delle squadre più interessanti per rendimento nell’anno solare 2025. I giallorossi sono il club che ha raccolto più punti in Italia nel 2025, accompagnando i risultati a una fase difensiva particolarmente solida. Un dato che dimostra come l’efficienza tecnica possa valorizzare anche investimenti meno elevati rispetto alle primissime.
Atalanta, Fiorentina e Lazio completano il gruppo delle big con cifre più contenute. In questi casi, la distanza economica dalle prime rende più complessa una corsa al titolo, pur in presenza di progetti tecnici credibili. La storia recente della Serie A mostra come una gestione virtuosa possa ridurre il gap, anche se difficilmente riesce ad annullarlo del tutto.
Il confronto tra costi delle rose e chance scudetto evidenzia quindi una tendenza chiara: investire molto aumenta le probabilità di successo, senza però garantirlo. La Serie A resta un equilibrio complesso tra bilanci, strategie e risultati sul campo, dove il valore economico pesa, ma da solo non basta a scrivere la classifica finale.