Serie A, corsa scudetto a più velocità, ma il pubblico è in calo
06/02/2026 | 13:41:10

La Serie A 2025/26 ha registrato un calo significativo nelle presenze allo stadio, con la media spettatori dopo 23 giornate che scende a 30.517 a partita (-0,84% rispetto alla stessa fase dello scorso anno). L’ultimo turno è stato il peggiore della stagione: meno di 200mila spettatori totali, penalizzati dalle contestazioni a Torino e Roma, dove circa 6mila e 4mila tifosi hanno deciso di non seguire le partite.
Le difficoltà sul fronte pubblico non hanno risparmiato le grandi piazze: Inter e Milan hanno visto ridursi le presenze complessive della settimana, mentre la Juventus resta prima per tasso di riempimento con quasi il 98%, seguita da Cagliari, Milan, Inter e Atalanta, evidenziando come la capienza e il coinvolgimento del pubblico restino determinanti per le società.
Le presenze o meno allo stadio fanno la differenza e, in parte, si riflettono anche nelle scommesse che spesso fotografano il livello di interesse e le aspettative attorno alle squadre. L’Inter, ad esempio, risulta al momento la principale favorita per lo scudetto a quota 1.25, seguita dal Milan a 6.00, Napoli a 13.00 e Juventus a 21.00. Più staccate, secondo i pronostici, Roma (56.00), Como (301.00) e Atalanta (751.00), realtà che pur potendo contare su un pubblico caloroso appaiono lontane dalla corsa al tricolore.
Il tasso di riempimento degli stadi rimane un indicatore significativo: nove club su venti hanno superato il 90%, con punte altissime per Juventus, Cagliari, Milan, Inter e Atalanta. La media complessiva di riempimento della Serie A tocca l’85,35%, leggermente in calo rispetto allo scorso anno, e dimostra quanto il pubblico sia sensibile alla combinazione tra performance sportive e appeal delle partite.
Nonostante il calo complessivo, il ruolo del pubblico sugli spalti resta cruciale: presenze costanti favoriscono motivazione e rendimento economico, influenzando indirettamente anche le ambizioni delle squadre in campionato. La Serie A, che ha già ufficializzato anticipi e posticipi delle giornate 25 e 26, dimostra come la passione dei tifosi e i risultati sul campo siano strettamente collegati, con club più seguiti che continuano a ottenere maggiore visibilità e ricavi da stadio, commerciali e diritti televisivi.