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Il retroscena: Verratti, dalle vacanze a Ibiza con Di Campli all’incontro a New York con Raiola

21.07.2017 | 23:55

Verratti

Ibiza, dolce Ibiza. Ibiza, traditrice Ibiza. C’era proprio la crema del calcio dopo metà giugno, compresi Ibrahimovic e Verratti. C’erano anche Donato Di Campli: aperitivi, spritz, tavolate, brindisi dopo cena, magari qualche bicchiere in più ma senza esagerare. E poi foto regalate ai social: abbracci, sorrisi, della serie “noi non ci lasceremo mai”. Peccato che sarebbe diventato un discorso unilaterale: da anni Ibra spingeva sul particolare che Verratti si sarebbe dovuto affidare a Raiola per un salto di qualità personale. E le ultime uscite di Di Campli, attacchi frontali al Psg, non avevano fatto altro che aprire gli occhi al talentuoso Marco. Ibiza era un pretesto, quasi l’ultima cena calcistica con il suo vecchio agente, senza confondere il sacro con il profano. Da lì a pochi giorni Verratti avrebbe sciolto tutte le riserve, comunicando la decisione a sua mamma, e convocando Mino Raiola. Incontro strablindato a New York con il suo nuovo procuratore: da lì a quel post su Instagram, scelta già fatta, è stata una clamorosa volata.

Foto: Metro.co.uk