Raspadori, la Roma non è periferia. L’ipotesi Napoli e i dubbi

12/01/2026 | 23:45:29

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Forse ha ragione Lotito quando, sdrammatizzando, ha dichiarato: “Ma chi è Raspadori, Maradona?”. Stiamo parlando di un bravo attaccante che deve dimostrare di essere bravissimo. E che forse si sarebbe dovuto fare consigliare diversamente: quando una grande società chiama e ti corteggia, meglio essere chiari senza farla rimbalzare e trattarla come un club di periferia. Questa storia va avanti da giugno ed è ripartita forte da dicembre: la strategia e la tempistica del direttore sportivo Massara sono state tutt’altro che perfette, ma Raspadori avrebbe dovuto dare una risposta (in un senso o nell’altro) senza questa telenovela assurda. Vuole restare all’Atletico Madrid? Lo faccia definitivamente, magari riscaldando una panchina, a prescindere dal fatto che possa giocare domani in Coppa del Re. Il ritorno a Napoli, caldeggiato ieri da AS? Normale che dietro questa attesa ci possa essere la pressione di un altro club, quello che lo ha ceduto all’Atletico Madrid e che prima però deve trovare una sistemazione per Lucca. Ma il Napoli deve piazzare Lucca per poter agire, lo stesso Jack deve davvero convincersi di cambiare aria. Da questa storia, comunque vada, in tanti non ne escono benissimo (Raspadori compreso).
foto x atletico