Ultimo aggiornamento: mercoledi' 23 ottobre 2019 00:23

Povera Samp, il quinto giorno senza allenatore. Tra tanti rifiuti e due sole strade

10.10.2019 | 17:13

Ferrero
Premesso che Eusebio Di Francesco ha perso malamente a Verona sabato scorso e già da allora si sapeva che non sarebbe stato più l’allenatore della Samp, siamo al quinto giorno e il club blucerchiato non ha ancora provveduto al sostituto. Sembra fantacalcio, ma è così. Nel frattempo la Samp ha incassato due rifiuti, quelli di Pioli (che chiaramente ha preferito il Milan) e di Gattuso (che non se l’è sentita, malgrado il pressing serrato di Ferrero che lo aveva messo in cima alla lista). Osti ha provato per Garcia, senza risultati, ha incontrato De Biasi che – come già riportato qualche giorno fa – non convinceva completamente, infatti ha perso subito terreno e difficilmente lo recupererà. Non è che ci siano troppi allenatori in giro, esclusi quelli che mai accetteranno. Uno da fascia alta sarebbe (è) Beppe Iachini,molto gradito alla piazza, ma rimasto in stand-by anche per lo scarso gradimento di Riccardo Pecini, l’uomo dello scout reduce da un’esperienza fallimentare a Empoli da direttore (non soltanto per la retrocessione). Iachini resta in corsa e sarebbe già lì se non fosse per i “consigli” di Pecini. E così, evidentemente non come piano A, la Samp ora spera di convincere Claudio Ranieri – coinvolto dopo i precedenti no – nella speranza che entro 24 ore ci sia un allenatore sulla panchina. Una cosa è sicura: c’è poca chiarezza e la settimana della sosta (quella che a un nuovo allenatore servirebbe come il pane) è ormai stata bruciata. Povera Samp…