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Paulo Sousa: “Stiamo crescendo, ma c’è bisogno di tempo per lavorare con i nuovi”

04.09.2023 | 00:11

Il tecnico della Salernitana, Paulo Sousa, ha parlato dopo la sconfitta di Lecce.
Queste le sue parole a Dazn: “Le squadre che vogliono vincere hanno bisogno sempre di qualcuno che possa dare qualcosa in più. Anche i difensori possono fare la differenza, oggi sempre di più, hanno una parte sempre più importante nella costruzione per aiutare gli attaccanti.”

Sono mancati solo i gol? “Abbiamo costruito palle gol importanti, sicuramente più noi. Dopo il gol dei nostri avversari la squadra è andata in crescendo fino a quando ha trovato una giocata bellissima che ha dato la possibilità a Candreva di andare uno contro uno con il portiere. Nel secondo tempo siamo cresciuti tantissimo, abbiamo preso un palo con Cabral e lo stesso Cabral ha avuto anche un’altra occasione netta in area piccola. Abbiamo fatto alcune buone transizioni, e abbiamo avuto delle possibilità sulle fasce. La partita l’abbiamo fatta in crescendo, con tante opportunità, contro una squadra ben organizzata, difficile da affrontare fisicamente perché è forte nei duelli fisici. La squadra ha retto bene. I nuovi arrivi, soprattutto quelli che conoscono già i campionati europei, hanno portato delle qualità importanti, soprattuto Legowski e Cabral. Su questo sono soddisfatto. Certo, quando si tratta dell’apporto in più dagli altri ragazzi nuovi, abbiamo bisogno di più tempo per inserirli.”

Sui nuovi: “Concordo con l’analisi del DS, siamo inferiori all’anno scorso perché mancano due giocatori che erano molto importanti nel nostro gioco. Botheim sta crescendo, ha bisogno di migliorare nell’aggressività agonistica nei gol, perché abbiamo bisogno di questo tipo di aggressività nella punta centrale. Lo stiamo aiutando, oggi ha fatto una buonissima partita di movimenti e inserimenti. Martegani è un giocatore che non conosce il campionato europeo, ed era abituato a giocare in una linea molto più alta. Ha bisogno di tempo di adattarsi ma dobbiamo integrarlo al più presto perché tecnicamente è un giocatore molto importante. Tocca a noi lavorare per poter ridurre al massimo la distanza tra quelle che sono le esigenze del campionato e il livello della squadra”.

Foto: twitter personale