Ultimo aggiornamento: mercoledi' 05 giugno 2024 17:39

Musso sulla finale contro il Bayer: “Abbiamo mangiato il campo e siamo morti per la coppa”

01.06.2024 | 16:45

Il portiere nerazzurro Juan Musso, intervistato dal quotidiano argentino Olé, ha raccontato innanzitutto la recente vittoria dell’Europa League con la sua Atalanta: “La cosa più bella della mia carriera, per molte ragioni. Ho partecipato a campionati come quello vinto dal Racing nel 2014 e alla Copa America con l’Argentina. Sono stati momenti indimenticabili. Ma non ero mai stato sotto i riflettori, giocando in tutte le partite. Inoltre, per me ha un grande valore e merito perché l’Atalanta non aveva mai vinto nulla a livello europeo. Aveva vinto solo una Coppa Italia, tanti anni fa. E il giorno in cui sono arrivato all’Atalanta, tre anni fa, era molto difficile immaginare che potessimo vincere una coppa come l’Europa League. Il fatto che sia diventata realtà per me è irripetibile, unico, storico. Grazie a Dio è successo. E oggi sento di essere nel momento migliore della mia carriera”.

Poi ha proseguito: “Abbiamo giocato contro la squadra che non aveva mai perso in Europa, la migliore contro cui potessimo giocare. Perché non c’è niente di più stimolante che giocare contro una squadra come quella, che nessuno ha mai battuto. Non avevano perso una partita in tutto l’anno. Questo ci ha dato un vantaggio. Sapevamo che se non fossimo morti in campo, non avremmo vinto. E così è stato: siamo usciti e abbiamo mangiato il campo per morire per la coppa. La fiducia della squadra è stata molto importante, ma soprattutto l’impegno profuso. L’Europa League è stata fantastica, dall’inizio alla fine. Dal primo posto nel girone al battere tutti con un sacco di gol. È stata una cosa che non capita spesso, per questo me la godo”.

Foto: Twitter Atalanta