Ultimo aggiornamento: sabato 06 giugno 2020 00:20

Milenkovic: “Vidic e Chiellini i miei riferimenti, vogliamo tornare in campo. Ribery un vincente nato”

14.05.2020 | 23:24

Nikola Milenkovic, difensore serbo della Fiorentina, ha parlato durante una diretta Instagram organizzata dal profilo del club viola: “Siamo tornati ad allenarci e mi sento benissimo. Stiamo lavorando molto per farci trovare pronti quando torneremo in campo. Stare due mesi a casa non è facile”.

Com’è stato il ritorno in campo?
“E’ stata un’emozione bellissima. E’ stato bello perché è quello che amiamo di più. Adesso non giochiamo molto con la palla ma quello che conta è rimetterci in forma e l’importante è essere tornati ad allenarci”.

Quanto le mancano gli allenamenti di gruppo?
“Tantissimo come a tutti i calciatori. Quello che ti può dare la squadra è molto bello”.

Nel caso in cui la Serie A riparta, dovrete affrontare un vero e proprio tour de force
“Sarà dura ma mi sono allenato tantissimo nelle ultime settimane per essere pronto a tornare a giocare. Non credo che sarà un problema per la squadra”.

Tra compagni siete rimasti in contatto nel corso del lockdown?
“La società che è sempre stata vicina. Il presidente e i dirigenti ci mandavano spesso messaggi di sostegno. Anche tra noi siamo rimasti uniti grazie alle chat sul telefono. E’ stato bello”.

Quanto le manca giocare al Franchi?
“Ho tantissima voglia di tornare al Franchi perché vorrebbe dire tornare a giocare. Non sarà facile perché non ci saranno i nostri tifosi ma abbiamo grande voglia di tornare a giocare”.

Chi era il suo idolo quando era ragazzo?
“Vidic visto che sono nato e cresciuto in Serbia. Ho anche avuto la possibilità di incontrare e conoscere Chiellini che mi è piaciuto molto sia come persona che come calciatore”.

Che tipo è Ribery?
“Ha un atteggiamento vincente, incredibile che trasmette a tutti noi. Lo ha portato in squadra, è davvero un uomo che rispetta tutti allo stesso modo, non dipende se è un fisioterapista, un calciatore o un cuoco. Anche con noi giovani, la cosa che mi ha fatto molto piacere, è che rimane sempre ultimo nello spogliatoio a parlare con noi per dare consigli e questo lo rende felice così come quando è in campo, quando prende la palla, la squadra sente sicurezza e si vede quando c’è o quando non c’è. Di questa mentalità tutti hanno bisogno. Una persona carismatica, sa scherzare, un professionista che lavora tanto su se stesso ed ha tantissima fame per vincere la partita e fare bene alla Fiorentina. E’ bellissimo per un campione come lui”.

Il sogno nel cassetto?
“Io mi pongo sempre piccoli obiettivi davanti a me e quello attuale è finire al meglio la stagione insieme alla mia squadra”.

Foto: reprezentaijars