Milan, Gila: “Il nostro livello è l’Europa League. Gonçalo Ramos? Non sta segnando tanto ma dipende dal contesto”

03/10/2026 | 18:52:50

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Mario Gila parla al Festival dello Sport di Trento. Le sue parole.

Sul livello del Milan: “Per me il livello attuale è dove siamo, in Europa League. L’anno scorso non siamo riusciti ad arrivare in Champions anche se c’eravamo per tutto l’anno. Per un fattore o per un altro non ci sei entrato, e alla fine il livello è l’Europa League, per fattori esterni o meno. Ora dobbiamo lavorare, l’obiettivo principale è entrare in Champions e lottare per lo Scudetto. Siamo il Milan e dobbiamo pensare con ambizione. L’anno scorso abbiamo fatto una bellissima stagione ma non siamo arrivati in Champions: quindi siamo una squadra da Europa League, ma con ambizioni Champions e per lo scudetto”.

Su Gonçalo Ramos: “Sappiamo che dobbiamo servirlo. Sta facendo benissimo col Portogallo. Come squadra dobbiamo migliorare, sappiamo che è una figura importante là davanti. Non ha segnato chissà quanti gol ma dipende dal contesto in cui si trova. Dobbiamo lavorare tanto come squadra per metterlo nelle migliori condizioni”.

Sul suo idolo: “Sergio Ramos è stato il mio idolo da piccolo. Ha vinto tanto, mi piaceva la sua cattiveria, il suo stile e cosa trasmetteva. È stato il mio idolo per quello. Parlando del Milan, la persona su cui mi fisso di più, senza nulla togliere agli altri, è Nesta. Per il passaggio che ha fatto, Lazio-Milan. Mi rivedo in lui. È un esempio, ma come tanti altri: Maldini, Costacurta. I migliori difensori erano al Milan. Erano tutti forti”.

Sulle differenze tra Sarri e Amorim: “Sarri mi ha insegnato tanto. È stato molto difficile all’inizio con lui, e lui lo sa. Mi aveva dato un’occasione e non l’ho sfruttata bene. Ha deciso che non ero pronto e non ho giocato per un po’ di partite. È una cosa che mi ha aiutato a crescere. Poi sono tornato ad avere importanza per la squadra. È una persona incredibile, in campo è uno cazzuto, tosto, molto tradizionale. Ci sono differenze con Amorim: è più tattico. Ad Amorim piace più andare in avanti, magari non hai questo controllo della partita. Sono due esperienze totalmente diverse, ma ti fanno crescere e ti danno tanto”.

Foto: Instagram Gila