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MCKENNIE, IL GIOIELLO A STELLE E STRISCE CHE HA STREGATO LO SCHALKE

15.10.2019 | 12:45

McKennie FOTO Twitter uff SCHALKE

Nel weekend appena concluso gli Stati Uniti hanno travolto Cuba al debutto nella Lega A della Nations League (girone A) della Concacaf. A Washington, la Nazionale a stelle e strisce si è imposta con un roboante 7-0: assoluto mattatore della sfida Weston McKennie, 21enne centrocampista dello Schalke che ha realizzato una tripletta da urlo. Una prestazione sontuosa la sua, ennesima certificazione di un’esplosione ormai definitiva.

Weston McKennie nasce a Little Elm, in Texas, il 28 agosto 1998. E’ uno dei grandi talenti del calcio americano dell’ultima generazione, emigrato in Europa per limare il suo talento cristallino. Inizia a giocare a pallone proprio in Germania, dove il padre lavorava come militare, nel settore giovanile dell’FC Phonix Otterbach. Rientra negli Stati Uniti qualche anno più tardi e continua la sua crescita al Dallas FC, rifiutando una borsa di studio all’università della Virginia e un contratto da professionista proprio nei Dallas: il suo posto era già destinato allo Schalke 04 e al calcio tedesco mai dimenticato dopo la breve esperienza giovanile. Dopo neanche un anno di apprendistato nell’Under 19 del club di Gelsenkirchen viene portato in prima squadra dall’allora tecnico Domenico Tedesco, dove esordisce in Bundesliga il 20 maggio 2017. Nella stagione 2017-18 collezione ben 25 presenze totali tra campionato e coppa, senza mai trovare la via della rete. Ma si rivela una pedina molto importante per la squadra: corre e recupera palloni, si propone, gioca ovunque in campo, e solo un infortunio a metà gennaio ne blocca la continua crescita. Nella passata stagione arrivano altre 33 presenze con lo Schalke, impreziosite da 2 reti e 6 assist. Numeri niente male per un ragazzo ventenne.

Mckennie è un calciatore molto duttile, che può giocare in qualunque ruolo: dal trequartista al difensore centrale passando per il mediano, sempre con ottimi risultati, anche se è in mezzo al campo che si trova maggiormente a proprio agio. Recentemente si è sviluppato come centrocampista box-to-box, garantendo sostanza ma anche geometrie e inserimenti. Tutto ciò è possibile grazie alle sue doti aerobiche che gli garantiscono una resistenza notevole, unita ad un più che discreto cambio di passo palla al piede per tagliare le difese avversarie e ad una forza fisica che gli permette di difendere il pallone e di essere molto incisivo quando va a contrasto. Anche le sue conoscenze tattiche sono già di grande livello, dimostrando ottime qualità sia quando deve posizionarsi sulle linee di passaggio per intercettare il pallone, sia quando deve inserirsi in avanti che nella capacità di portare il pressing nel momento giusto. A ciò aggiunge una tecnica ottima che gli permette di essere efficace nel gioco corto, ma anche di saper verticalizzare con buona precisione. Ma nel bagagliaio di Weston McKennie c’è anche un notevole senso del gol, così come ha lui stesso dimostrato nella grande serata di sabato nella quale ha realizzato una super tripletta in Nazionale. Lo Schalke sa bene di avere tra le mani un talento cristallino, ormai pronto alla definitiva consacrazione. Ma tenerlo lontano dalle big non sarà affatto semplice…

 

Foto: Twitter ufficiale Schalke