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Marotta, tutti i retroscena: buonuscita, Inter che avanza ed estero oggi lontano

Beppe Marotta ha fretta. Ha lasciato la Juve, discuterà presto la buonuscita convinto di arrivare a una soluzione che possa soddisfare tutti. Ha un contratto come direttore dell’area sportiva e su questo si dovrà ragionare per arrivare a una transazione nel più breve tempo possibile. E gli scenari? Molte strade portano all’Inter, con l’avallo della famiglia Zhang, un ingaggio da circa tre milioni a stagione e contatti che ci sono già stati sottotraccia. Quando Marotta chiuderà il rapporto con la Juve potrà formalizzare il resto, ma i giochi si fanno in questi giorni, possibilmente lontano da orecchie e occhi indiscreti. Marotta aveva una concreta possibilità Milan un paio di mesi fa, quando il club rossonero era alla ricerca di un amministratore delegato poi individuato in Gazidis. Ma a quei tempi l’ormai ex ad bianconero non si poteva muovere per ovvi motivi. L’estero? L’ipotesi United resta tale fino a quando Mourinho rimarrà al comando del vapore, quindi ci sarebbe da attendere e di concreto c’è poco. Esattamente come nel caso del Real, cottura a fuoco lentissimo, quando la necessità e la voglia di Marotta sono quelle di ripartire subito. Una proposta di consulenza in Figc con Gravina presidente? La classica via di mezzo tra l’ambizione di occupare quella poltrona e un ruolo che non avrebbe lo stesso gusto. Quindi, nisba. Tra l’Inter e Marotta i motori sono già accesi: certo, conta formalizzare, ma la strada è quella giusta.

Foto: sito ufficiale Juventus

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