Ultimo aggiornamento: domenica 18 agosto 2019 13:00

Marotta: “Allenatore? Bisogna essere razionali. Alla Juve ho sperimentato…”

07.05.2019 | 18:16

Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, è intervenuto a margine dell’evento ‘Le sfide del calcio italiano’ a Venezia. Di seguito le sue parole riportate da fcinternews.it: “Una volta le società di calcio erano diverse, gli almanacchi Panini dedicavano poche righe all’organigramma societario. Ora la storia è cambiata, il calcio è cambiato e io, che faccio il dirigente sportivo da 42 anni, ho attraversato le varie epoche. Un’importanza enorme adesso ce l’hanno gli stadi, per senso di appartenenza e per i ricavi. Alla Juve ho potuto sperimentare il passaggio dal vecchio modello al nuovo: si guadagna in punti in classifica e nel bilancio. In Italia abbiamo un’esigenza assoluta in questo senso, perché continuiamo ad essere molto indietro rispetto al resto dell’Europa che conta. Bisogna costruire poli commerciali e non cattedrali nel deserto. Occorre avere lungimiranza. Meglio una società con un bilancio positivo o una che vince? Se lo chiedessimo ai tifosi, tutti risponderebbero una che vince. Ma una società deve avere programmi a lunga durata. Spesso si è condizionati dall’ambiente, ad esempio si cambia allenatore solo per qualche periodo negativo. Invece c’è da essere razionali e capire che non può essere sempre il capro espiatorio. Occorre avere cultura della sconfitta, e in tal senso la mediaticità non aiuta per nulla. Si perde il senso critico e si attacca tutto e tutti”, ha chiuso Marotta.

Foto: sito ufficiale Inter