Marchisio training Zenit Twitter personale

Marchisio: “Voglio alzare almeno un trofeo, pronto a tornare in Nazionale. Su CR7, Marotta e la Juve…”

Claudio Marchisio, centrocampista ormai ex Juventus e attualmente in forza allo Zenit San Pietroburgo, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Domenica Sportiva: “Il mio obiettivo è di arrivare alla fine dell’anno e di alzare almeno un trofeo, perché ho voglia di vivere sempre quell’emozione, ho voglia di vivere le sensazioni che ti regala una vittoria. Tornare in Nazionale? Sicuramente, ma quello spetta soltanto a me. Se ci sarà una chiamata in futuro sarò ben felice di indossare di nuovo la maglia azzurra. I miei ex compagni? Li seguo sempre, poi sono tornato ad essere un tifoso della Juventus. E’ normale che poi c’è anche la parte affettiva, con i miei ex compagni che sento tutt’ora e che vedo soffrire, impegnarsi in ogni partita, che lo spirito è sempre quello giusto. E quindi da tifoso juventino sono contento che quell’anima lì è sempre viva. Se mi dispiace non poter giocare con Cristiano Ronaldo? No, sono sincero, perché ho giocato con tantissimi campioni, ho avuto la fortuna di allenarmi un po’ di tempo con lui e mi è bastato poco per capire il perfezionista che è, oltre al grande campione. L’addio di Marotta? Non me lo aspettavo in questo momento, però ci sono dei rapporti che nel mondo del calcio, come nel mondo del lavoro e della vita finiscono. L’unica cosa che posso dire è che lo ringrazio per tutto quello che ha fatto per me in questi anni e gli auguro un futuro sempre da vincente. È l’anno della Juventus in Champions League? Mi auguro di sì, sono strutturati per questo, è il progetto del presidente da un po’ di anni per arrivare a questo punto. L’effetto Ronaldo, il suo arrivo ha alzato ancora di più l’asticella, non soltanto per le qualità di Cristiano Ronaldo, ma per tutto quello che si muove intorno, per la consapevolezza, per tutto quanto. Sono tra i favoriti, ma non sarà sicuramente facile vincerla, ma lo sanno benissimo, come lo sa benissimo il Barcellona, come lo sa benissimo il Manchester City e tutte quelle squadre che hanno rose importanti per poter aspirare a vincerla”.

Foto: Zenit Twitter

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