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Maldini: “Io sono legato a un Milan vincente. Ibrahimovic ci aiuterà a tornare a quei livelli”

02.12.2020 | 13:45

Intervistato da Dazn, a Linea Diletta, Paolo Maldini, responsabile area tecnica del Milan, ha raccontato come il Milan sia riuscito a far tornare Ibra e indica la strada da seguire nel futuro immediato per tornare a vincere e a giocare dove compete, ovvero in Champions.

Queste le sue parole: “Ibrahimovic era già un’idea dal gennaio precedente. Avevamo parlato con lui e con Mino Raiola. Lui però aveva dato la parola ai Galaxy che se avessero raggiunto un certo risultato sportivo ed economico sarebbe rimasto. Quindi, una volta raggiunto quel risultato, lui ha detto ‘mi dispiace, ne riparliamo’. Naturalmente aveva lasciato aperta una porta. Era l’uomo giusto che ci serviva. Lui stesso quando gli abbiamo proposto 18 mesi di contratto ci ha detto: “Facciamo sei mesi perchè non sono sicuro di cosa vi posso dare”. 

Sui paragoni con altre leggende: “Sono super campioni. Van Basten e Baresi sono i due giocatori che avevano qualcosa di più degli altri e hanno vinto tutto, la Champions, l’Intercontinentale. Ibra per quello che ha fatto e per quello che sta facendo è senza dubbio a quel livello lì. Gli mancherebbe un successo in Champions. Il campione spesso lo giudichiamo solo per quello che fa in campo. Ma per fare quelle cose in campo devi essere campione fuori, nella determinazione e nella volontà”.

Sul Milan: “Io sono legato a un Milan vincente e la mia figura è legata a qualcosa che non sia solamente rivolto a mettere a posto i conti. Io devo salvaguardare anche quello che la mia storia si porta dietro, quello che i tifosi si aspettano da me, cioè vincere. In questo momento c’è un’idea comune e questo aiuta quello che è il progetto. Il Milan che non entra in Champions League da 6-7 anni è qualcosa che non si può sentire. Noi abbiamo intrapreso un percorso due anni fa – conclude – che ci deve portare non solo a qualificarci in Champions League ma a essere stabili in una competizione che innegabilmente ti dà degli introiti diversi, una visibilità diversa e ti permette anche di essere competitivo con le altre squadre. Siamo partiti con un progetto che potrà un giorno, non troppo lontano, diventare auto-sostenibile, e in questo momento di grande crisi, sinceramente, questo ha ancora più valore”.

Foto: Twitter Milan