Ultimo aggiornamento: mercoledi' 03 giugno 2020 00:25

LUIS MAXIMIANO, DALLA PANCHINA A SOGNO DELLE BIG EUROPEE IN 18 MESI

03.05.2020 | 12:00

Luis Maximiano - SportMediaset

Solamente 18 mesi fa, Luis Maximiano diventava secondo portiere dello Sporting Lisbona, a seguito della risoluzione del contratto di Emiliano Viviano. Oggi, è titolare indiscusso ed è ricercato da molti dei più importanti club d’Europa. Una parabola di crescita rapidissima, che porta ad avere su di lui grandissime aspettative.

Classe 1999, dopo un passato nel settore giovanile dello Sporting Braga, a 15 anni entra nello Sporting Lisbona, con cui arriva fino alla squadra B, divenendone il portiere titolare. Dopo l’addio di Viviano, diventa a tutti gli effetti terzo portiere del club, dietro all’esperto Romain Salin, che gli viene preferito in quelle rare occasioni in cui Rui Patricio non timbra il cartellino. La scorsa estate, poi, dopo l’addio del francese, diventa ufficialmente il secondo portiere della squadra portoghese ma, dietro al nuovo arrivato Renan Ribeiro ma, a novembre – dopo aver collezionato 2 presenze in Coppa di Portogallo – ecco l’esordio in Europa League contro il PSV, in cui sforna una prestazione incredibile. Le ottime prestazioni portano il tecnico Ruben Amorim ha schierarlo titolare anche in campionato, contro il Gil Vicente, ad inizio dicembre. Da lì in poi, il posto è suo: ad oggi, conta 21 presenze complessive e 6 clean sheets stagionali. Ad oggi, conta un contratto da 2,7 milioni di Euro a stagione, con scadenza nel 2023 e clausola rescissoria fissata a 45 milioni.

Da subito, si è potuto notare i suoi punti di forza principali: riflessi incredibili e una grande agilità, dimostrandosi molto efficace soprattutto nelle conclusioni dalla distanza ravvicinata. Molto bravo nell’uno-contro-uno, chiude benissimo lo specchio della porta agli attaccanti avversari, e riesce ad avere il tempismo giusto per lanciarsi senza timore e con tutto il corpo sul pallone. A soli 21 anni dimostra quindi grande personalità e fiducia nei propri mezzi, forse anche troppo: questa sua irruenza potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Un po’ incerto, invece, sulle prese in uscita alta. Considerato da tempo un predestinato, ha attirato su di sé gli occhi di molti grandi club europei, in particolare il Real Madrid, che vede in lui un perfetto vice-Courtois e una certezza per il futuro.

 

 

Foto: A Bola