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Licht-Juve, dalla burrasca al sereno: Swiss Express sul binario 2018

02.02.2017 | 23:59

Dopo la burrasca estiva, l’arcobaleno, infine un bel cielo sereno. Fuori di metafora metereologica, questa la dolce parabola che ha interessato Stephan Lichtsteiner, il pendolino svizzero che potrà continuare a presidiare la corsia destra della Juventus fino al 2018. Dopo la travagliata stagione passata, con il problema cardiaco che lo aveva costretto a fermarsi per una quarantina di giorni, nelle battute finali della scorsa sessione estiva, come ricorderete, le parti erano arrivate ai ferri corti. Più di un abboccamento tra il giocatore e l’Inter, un contratto in scadenza che non poteva lasciare tranquilla la Signora che però – a mercato chiuso – aveva reagito a muso duro, ossia con l’esclusione dell’esterno elvetico dalla lista Uefa per la Champions. Stephan ha mandato giù il boccone amaro, però non si è perso mai d’animo, ha continuato a lavorare sodo alla sua maniera e, in men che non si dica, si è ripreso la Juve, anche prima che la frattura al perone mettesse fuori causa Dani Alves, adesso nuovamente a disposizione ma che non aveva certo convinto nei primi tre mesi in bianconero, garantendo standard di rendimento ben lontani da quelli del Barcellona (altro calcio, quello spagnolo). Insomma, già in autunno per lo Swiss Express la situazione aveva preso una piega positiva, ieri la Juve lo ha reinserito in lista Champions e oggi è arrivato l’annuncio del rinnovo. Lichtsteiner fa parte dello zoccolo duro, è uno dei sei reduci (con la BBBC e Marchisio) del 1° scudetto di Conte (Asamoah arrivò nel 2012). Considerato che per cinque anni ha ricoperto il ruolo più dispendioso in assoluto, dovendo percorrere tutta la fascia nel 3-5-2, a 33 anni (appena compiuti) magari non riesce più a sfoggiare con costanza l’esplosività che lo ha sempre contraddistinto. Ma Stephan, martello prezioso, con i fatti ha dimostrato di meritare ancora la Juve.

Jody Colletti

Foto: sito ufficiale Juventus