Ultimo aggiornamento: sabato 08 maggio 2021 00:20

LAPORTE IN BACHECA PER IL CITY

26.04.2021 | 14:46

Il Manchester City vince la quarta Coppa di Lega di fila e Pep Guardiola conquista il trofeo numero 30 in carriera. Tutto ciò grazie alla vittoria in finale per 1-0 contro il Tottenham in un match in cui, fosse finita 5-0 per il City, ci sarebbe stato poco da dire.

Il gol di Aymeric Laporte è arrivato all’82’, quando a Wembley (con ottomila spettatori presenti) s’intravedeva il fantasma dei tempi supplementari: la capocciata del difensore francese ha abbattuto il connazionale Lloris, il migliore degli Spurs, regalando il trofeo a Guardiola, il primo di tre in cui è ancora in corsa.

Laporte, classe 1994, ha dato così una svolta alla sua carriera con questo gol decisivo. Carriera che sembrava destinata ad altissimi livelli, salvo poi fermarsi all’arrivo al Manchester City, dove ha trovato sempre poco spazio.

Nato ad Agen, comune sui Pirenei, in Francia, ma con ascendenze basche, è uno dei pochi giocatori non nati in Euskal Herria ad aver giocato per l’Athletic Club di Bilbao,  squadra che per politica societaria schiera soltanto calciatori baschi o cresciuti nel vivaio di un club basco. 

Laporte è cresciuto calcisticamente tra Aviron Bayonnais e Athletic Bilbao, esordendo tra i professionisti con il Baskonia prima di passare alla seconda squadra dell’Athletic Bilbao, il Bilbao Athletic. Nel 2012 fa ritorno in prima squadra.

Nella stagione 2013-2014 gioca 35 partite in Liga, segnando due gol, e viene inserito nella formazione ideale del campionato spagnolo. All’inizio della stagione 2015-2016 vince il suo primo trofeo in carriera, la Supercoppa di Spagna, grazie alla vittoria totale per 5-1 contro il Barcellona. Il 13 giugno 2016 rinnova il suo contratto con la società basca fino al giugno 2020.

Milita con il club basco fino al gennaio 2018, collezionando in totale 222 presenze e 10 gol, di cui uno in Europa League.

Nella sessione di mercato invernale 2018, si libera dall’Athletic Bilbao, con il Manchester City che paga la clausola rescissoria di 65 milioni di euro prevista nel suo contratto, firmando un contratto valido fino al giugno 2023 e scegliendo di indossare la maglia numero 14. All’epoca si è trattato del terzo difensore più costoso di sempre dopo Virgil van Dijk e Harry Maguire.

Debutta da titolare con la maglia dei Citizens il 31 gennaio 2018, nella partita interna di campionato vinta 3-0 contro il West Bromwich Albion. Il 25 agosto 2018 segna la sua prima rete con la maglia del Manchester City, nella partita giocata in trasferta contro il Wolverhampton, realizzando la rete del pareggio.

Con la maglia del City non ha giocato con grande continuità, raccogliendo comunque 108 presenze e 7 gol, di cui quello decisivo per la vittoria della Coppa di Lega inglese di ieri sera con il Tottenham.

Con il City ha vinto in totale due campionati inglesi (sta arrivando il terzo), tre coppe di lega, 1 FA Cup e 2 Community Shield.

Con la Nazionale ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Francia, arrivando fino all’under 21. Vanta anche 3 convocazioni con la Nazionale di Deschamps, senza però mai scendere in campo.

Laporte è un difensore centrale mancino, forte fisicamente e dotato di buona tecnica individuale; è abile palla al piede e nell’impostare l’azione dalla retroguardia difensiva. All’occorrenza può giocare anche nel ruolo di terzino sinistro. Un vero jolly per Guardiola. 

Foto: Twitter Manchester City