Ultimo aggiornamento: mercoledi' 16 giugno 2021 00:47

JAVI PUADO, IL PROTAGONISTA INATTESO

01.06.2021 | 13:30

La Spagna e l’Espanyol si coccolano un nuovo talento, un protagonista di questa stagione 2020-21, con la compagine catalana, ma anche con la Nazionale under 21, dove era meno atteso. Parliamo di Javi Puado, esterno sinistro offensivo, classe 1998.

Il 23enne esterno, è stato protagonista del successo della Spagna Under 21 sulla Croazia, nei quarti di finale degli europei di categoria. Entrato nella ripresa, ha prima segnato la rete del vantaggio delle furie rosse, e poi ha realizzato la rete decisiva nei supplementari che proiettano la Roja in semifinale, nel derby tutto iberico con il Portogallo.

Puado, 23 anni da poco compiuti, è il nuovo nome di punta dalla baby Spagna di Luis De la Fuente, trovandosi addirittura in testa alla classifica marcatori del torneo, pronto a concludere in bellezza una stagione eccezionale con il suo Espanyol, che ha ricondotto in prima divisione a suon di reti.

In una Nazionale sovrabbondante di talento (Gonzalo Villar, Brahim Diaz, Abel Ruiz, Dani Gomez, Yeremi Pino), Puado doveva essere solo il rincalzo di tanti talenti, che giocano inoltre in top club europei. E invece, il ragazzo, si è preso un ruolo da protagonista nonostante abbia trascorso l’ultima stagione in Segunda Division, ma una stagione strepitosa. Nato a Barcellona nel 1998, Puado è cresciuto infatti nell’Espanyol, club nel quale ha trovato spazio solo quest’anno, dopo la retrocessione dello scorso luglio 2020 dopo tanti anni.

Innamorato di quella maglia, Puado si è preso le sue responsabilità e ha trascinato i suoi al ritorno in Liga, con 12 gol e 8 assist. In realtà il suo esordio con l’Espanyol è datato 2018, poche presenze, tutte da subentrato. Poi la scorsa stagione il passaggio in prestito alla Real Zaragoza, sempre in Segunda Division, dove ha dimostrato ottime qualità, chiudendo con 4 reti e 5 assist, e sfiorando la promozione in Liga. Qualità che ha confermato in questa stagione, che lo ha erto a protagonista assoluto come detto.

Dopo aver ricondotto il suo Espanyol nel calcio che conta, è arrivata la chiamata del ct De la Fuente per gli Europei Under 21, da fuori quota. Nelle gare del girone, Puado è stato anche titolare, mettendo in panchina gente come Brahim Diaz, Yeremi Pino e Manu Garcia, inizialmente considerati favoriti su di lui. Contro la Croazia, da subentrato, ha spinto le furie rosse in semifinale.

Il talento dell’Espanyol nasce come ala sinistra, rapida e tecnica. Ma in questa stagione in Segunda Division ha chiaramente dimostrato di aver grande fiuto per il gol, e il suo tecnico lo ha schierato in diverse posizioni del fronte offensivo, anche come punta. Tendenzialmente Puado rende al meglio se schierato come punta esterna, a sinistra così come a destra, a piede invertito per riuscire a calciare anche in porta, ma non è insolito vederlo giocare anche da trequartista o punta di supporto, se non anche da falso 9.

E’ un giocatore molto duttile tatticamente, un vero jolly, che può risolvere diversi grattacapi agli allenatori. Ora gli attende la fase finale degli Europei, da provare a rivincere con la Spagna (campione in carica) e soprattutto una conferma in Liga, dove tutto sarà più difficile e dove tutti aspettano l’esplosione definitiva del suo talento.
Foto: Twitter Uefa Under 21