Ultimo aggiornamento: giovedi' 03 aprile 2025 23:07

Italiano: “Orsolini e Ndoye sono quasi al 100%. Mercato? Ci serviva sfoltire, la squadra è migliorabile”

11.01.2025 | 15:28

Le parole in conferenza stampa di Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, in vista della sfida di domani contro la Roma.

“Riprendiamo con una partita abbastanza tosta per il momento degli avversari. Dobbiamo cercare di farci trovare pronti per smaltire la rabbia e la delusione della partita persa col Verona. Gli errori ci hanno penalizzato, la prestazione c’è stata ma alla fine non abbiamo fatto punti in una partita che ci avrebbe dato slancio. Abbiamo lavorato bene in settimana, ci sarà un tour de force incredibile e un po’ di riposo ci stava. Dobbiamo cercare di lavorare in funzione dell’ultima partita, gli spunti sono quelli che ti permettono di lavorare. Gli errori possono essere di concentrazione e attenzione, anche se questa non è una squadra superficiale. In Serie A però basta un minimo errore o un calo di tensione. Domani da questo punto di vista non possiamo sbagliare. Poi gli avversari ci sono, ma dovranno metterci tanto per batterci eventualmente. Chiedo quindi attenzione massima. La squadra è in un buon momento e ha una mentalità che mi piace, le disattenzioni però si pagano”.

Su Dominguez: “Di Benjo ne ho parlato anche in settimana. E’ cambiato tantissimo da quando è arrivato, ha smaltito il cambio di paese e di compagni. Ora lo vedo più sorridente, ha legato con tanti compagni e capisce velocemente. Nelle ultime partite si è guadagnato spazio, è la sana competizione che tutti vogliamo. Lui ha fatto quel salto che tutti ci aspettavamo. Essere fermi su certi aspetti e certe idee a volte non paga, quindi la sua posizione dipenderà dall’avversario e dal momento. Possiamo variare le posizioni degli esterni”.

Su Castro: “A volte non ci si ricorda che ha 20 anni… Qualche errore gli si può concedere, fa parte della sua crescita. Un rigore si può sbagliare, non è un problema. Il discorso è generale, essendo così giovani non dobbiamo mai essere appagati e mai pensare di essere arrivati, perché si cresce giorno dopo giorno. Sull’autogol secondo me c’è spazio per crescere, lì dobbiamo essere più svegli perché chi compone quella linea difensiva deve percepire il pericolo ed essere pronto. Abbiamo battuto sull’attenzione in questi giorni, lui come gli altri giovani devono curare questi aspetti. Un rigore sbagliato e un autogol gli serviranno da lezione, questa è crescita secondo me”.

Gli infortunati: “Cambiaghi insieme ad El Azzouzi è rientrato ieri. Ha fatto l’inizio dell’allenamento, inizieremo piano piano ad intensificare e a buttarli dentro. Sono felice perché hanno sofferto. Orsolini e Ndoye sono quasi al 100 percento”.

Sul mercato: “Con la società ci siamo detti che tutto è migliorabile e saremo vigili su tutto, parlo di me e della società, per vedere se possiamo aggiungere qualità alla squadra. E’ uscito Karlsson per la disponibilità e la professionalità, non ha mai creato problemi e gli auguro di trovare spazio. Poi è uscito Corazza, spero si possa mettere in mostra. Ci serviva sfoltire, poi è vero che tutto è migliorabile. Posch? Come in tutti i ruoli, a volte è partito e ha sempre giocato. Ora ha meno minutaggio perché i compagni hanno guadagnato posizioni, sono dinamiche normali di una squadra che ha tre esterni bassi a destra. Ora tocca a lui iniziare a spingere forte per tornare quello che era all’inizio della stagione e gli anni precedenti. Sappiamo quanto ci può dare e che giocatore è, deve solo tirare fuori prestazioni di grande livello”.

Pobega e l’errore dell’ultima gara: “Sono dispiaciuto, è un ragazzo per bene che dà tutto per la causa. Ma su queste situazioni non si possono più chiudere gli occhi. Non possiamo più permetterci di commettere certi errori, sono convinto che sia l’ultima delle disattenzioni”.

Foto: Instagram Bologna