Ultimo aggiornamento: sabato 19 giugno 2021 00:22

Il mercato in campo – Pep Clotet, chi ha fatto rinascere il Brescia

12.05.2021 | 12:01

Dieci vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, la regular season conclusa al settimo posto con 56 punti con qualificazione ai play-off, a punteggio pieno negli ultimi quattro turni. È la sintesi dello straordinario cammino di Pep Clotet alla guida del Brescia.

Ad inizio febbraio il tecnico spagnolo trovò una situazione disastrosa da diversi punti di vista. Tre allenatori esonerati, una posizione deficitaria in classifica con i primi spettri della seconda retrocessione consecutiva, la pesante contestazione della tifoseria organizzata verso il Presidente Cellino, un discutibile mercato invernale con le partenze di Torregrossa e Sabelli, nonchè alcuni acquisti subito stoppati come Pandolfi e Ninkovic.

Tutto sembrava girare nel modo peggiore, la scelta societaria di affidarsi ad un tecnico già conosciuto al Leeds ma alla prima esperienza in Italia appariva un grosso azzardo, anche in considerazione della situazione piena di difficoltà. Clotet si sta invece rivelando il principale artefice della rinascita bresciana, in poco tempo è riuscito a far compiere una totale inversione ad U al rendimento della squadra. I timori, la disorganizzazione, la confusione, le ansie sono svanite, lasciando spazio ad autostima, solidità, compattezza e capacità nel valorizzare al meglio i propri punti di forza.

La guida tecnica ha avuto il merito di puntare su un mix affidabile di talenti come Cistana, Mangraviti, Van de Looi, ha ritrovato giovani veterani del calibro di Bisoli e Ndoj e ha posto elementi d’esperienza al centro del progetto, ad esempio Bjarnason che sta ripagando la fiducia a suon di goal e prestazioni. Alfredo Donnarumma sta tornando protagonista, Ayè era stato etichettato come un prospetto acerbo in una stagione di apprendistato, in questi mesi sta segnando a ripetizione, avvicinandosi a quota venti marcature.

Il blitz di Monza è la conferma dello straordinario stato di forma del Brescia, una compagine in grado di far paura a qualunque partecipante ai play-off, dove Monza e Lecce saranno chiamate a mettere delusioni e rimpianti in un angolo e a ricaricare le pile. Le Rondinelle sono pronte a giocarsi fino in fondo le proprie chance nonostante le complicazioni del settimo posto. Stiamo parlando di una formazione che in questo momento ha davvero tutto per arrivare in fondo: qualità tecnica, energie fisiche e nervose, morale a mille nel raggiungere un obiettivo insperato e piena condivisione del progetto tecnico. Tutte le pretendenti alla massima serie sono avvisate.

Diego Anelli Direttore www.sampdorianews.net

Foto: sito Birmingham