Icardi Higuain

Icardi-Higuain, bomber agli antipodi: il derby di Milano a tinte albicelesti

Ci sono partite che valgono, da sole, tre volte il prezzo del biglietto. Inter-Milan è senza alcun dubbio una di queste. Saranno importanti molte cose, ovviamente l’aspetto tattico di due allenatori, Spalletti e Gattuso, che sanno come studiare, trovano le contromisure e spesso riescono a mettere in difficoltà i rispettivi colleghi. Stavolta si incrociano, quindi l’attesa aumenta. E poi cento altri motivi all’interno di un derby da mille e una notte: il letale Higuain che tanto si esalta in partite del genere, l’illegale Icardi che dentro l’area è devastante e che trasforma in oro ogni palla che tocca.

Derby di Milano, con vista Argentina, appunto. Quella tra Mauro Icardi e Gonzalo Higuain sarà una sfida nella sfida, dopo il passaggio del Pipita dalla Juve al Milan. Due numeri 9, indiscussi protagonisti della Serie A negli ultimi anni: un torneo che si sono presi a suon di gol e giocate decisive. E un confronto che diventa inevitabile adesso che rappresentano le due sponde di Milano. Higuain e Icardi si contendono il trono di re dei bomber del nostro campionato da ormai cinque stagioni: nell’anno dell’arrivo del Pipita a Napoli, il 2013, Icardi passava dalla Sampdoria all’Inter e da promessa cominciava a diventare un top nel suo ruolo. Adesso si ritroveranno a condividere lo stesso prato di San Siro, ma per far sognare due tifoserie diverse. Nelle ultime cinque stagioni entrambi hanno toccato la tripla cifra: Icardi, nonostante l’età, ha raggiunto quota 100 (ma ne aveva già segnati 10 con la maglia della Samp), Higuain ha toccato quota 111. L’ultima stagione ha sorriso a Maurito, in termini strettamente individuali: il classe ’93 ha infatti realizzato ben 29 gol. 13 in più del Pipita, fermatosi a 16, ma comunque vincitore dello scudetto grazie ad alcune reti pesantissime, tra cui proprio quella segnata contro i nerazzurri a San Siro.

Due attaccanti con un istinto del gol innato, che permette loro di “sentire” la porta come pochi altri specialisti al mondo. Icardi, per esempio, ha segnato 64 volte di destro; 20 di sinistro, 15 di testa, 14 su rigore, più uno catalogabile alla voce “altro”. Higuain, invece, segna leggermente meno di testa (8), anche lui soprattutto di destro (80, contro i 22 di sinistro, più 12 rigori). In comune, Maurito e Pipita, hanno molte cose: l’Argentina, il numero “9” e la città di Milano. Le analogie tra Icardi e Higuain finiscono però qui. Il primo si è formato nella gloriosa cantera del Barcellona e oggi è all’Inter, il secondo è arrivato giovanissimo al Real Madrid e ora è il centravanti del Milan. Due bomber così simili ma sempre agli antipodi, in Spagna come in Italia. Le speranze e le paure dei tifosi nerazzurri e rossoneri per il derby di domani sera passano anche e soprattutto dai loro piedi, dai loro gol.

I gol, appunto. 5 in 8 presenze stagionali, 3 in 6 se ci limitiamo alla sola Serie A. Ma anche 5 reti nelle ultime 5 gare giocate. Questi i numeri, come sempre strepitosi, di Mauro Icardi che condivide con Immobile lo scettro di capocannoniere in pectore della Serie A, chiusa a quota 29 marcature nell’ultimo campionato, il suo record in carriera. Nei derby di Milano viaggia a ritmo meno sostenuto: 4 centri in 10 presenze, se si conta anche la sfida in Coppa Italia della scorsa stagione. Nelle ultime due stracittadine con l’Inter in casa, però, Icardi è andato sempre a segno: un gol nel 2-2 dell’aprile 2017, addirittura una tripletta nel derby d’andata dello scorso anno. Anche Gonzalo Higuain non ha certo bisogno di presentazioni: 6 reti in 7 presenze stagionali, 4 in 5 se ci limitiamo alla sola Serie A; ma anche 6 gol nelle ultime 5 gare giocate. Dopo l’ultima annata alla Juve, il Pipita è ripartito più forte che mai alla sua prima avventura con la maglia del Milan. In 9 confronti contro l’Inter ha segnato 6 gol, ma quello di domani sarà il suo primo derby della Madonnina. Attaccanti carismatici, con una personalità da leader e uno spietato killer instinct: sono tanti i tratti i comune tra i due centravanti argentini, pronti a contendersi il primato cittadino e non solo. Inter contro Milan, Spalletti contro GattusoIcardi contro Higuain: gli ingredienti per un match affascinante ci sono tutti. Allora mettiamoci comodi, ci aspetta un derby coi fiocchi.

 

Foto: Twitter Inter + Twitter Milan

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