Ultimo aggiornamento: giovedi' 03 aprile 2025 13:05

Hutter (Monaco): “Non faremo calcoli. Inter tra le favorite a vincere la Champions”

28.01.2025 | 19:50

Il tecnico del Monaco, Adolf Hutter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Inter.

Queste le sue parole: “Se faremo calcoli? Dco di no. Magari ci penserò durante la partita, pensando anche agli altri risultati. Speriamo di fare qualcosa di speciale, ma prima della gara non ha senso parlarle”.

Se tutto va bene, quattro squadre francesi agli ottavi di finale di Champions…
“È bello vedere che tanti club di Ligue 1 abbiano l’opportunità di qualificarsi per i primi otto posti, è una cosa fenomenale per il calcio francese. Vediamo il PSG che ha dovuto battersi per la qualificazione, è un ottimo segnale per il calcio francese e noi siamo contenti di essere arrivati sin qui. Domani vedremo”.

L’Inter giocherà per il pari? La settimana scorsa ho detto che i club italiani cercano il pareggio, ma il calcio italiano va oltre questo. Sono bravi a difendere, ma domani non credo che affronteremo la classica squadra italiana: l’Inter è tra le migliori d’Europa ed è una delle pretendenti alla vittoria della Champions League. Hanno numeri enormi, sono molto forti in attacco. Ho allenato Thuram in Germania e sta facendo benissimo, ma penso anche ad altri giocatori fondamentali per l’Inter: è difficile battere una squadra così forte, ma vogliamo dimostrare il nostro valore e il nostro coraggio”.

Cosa cambia dopo la vittoria sull’Aston Villa?
“Che abbiamo raggiunto l’obiettivo di qualificarci tra le prime 24, poi abbiamo fatto una buona partita con il Rennes e ora affronteremo l’Inter: è una grande squadra, sarà una grande partita. Dovremo fare la nostra miglior prestazione e imporre il nostro stile di gioco”.

Come contenere Mkhitaryan? “È un grandissimo giocatore, ha grandissima esperienza e ha fatto ottime prestazioni all’Inter, ma parliamo di una squadra piena di giocatori forti. Non ne sceglierei uno da arginare in particolare: non so quale formazione schiererà domani, perché anche Inzaghi ha la preoccupazione del turnover, pensando anche alle prossime sfide tra cui il derby. È una grande partita per tutta l’Europa, vediamo che giocatori schiererà: è una formazione fortissima”.

Zakaria è pronto per giocare? Teze? “Zakaria è qui, può giocare e partirà titolare. Per quanto riguarda Jordan, ha perso le ultime due partite: può giocare centrale, ma lo usiamo spesso in fascia. Mi piace avere giocatori polivalenti ed è uno di loro”.

Vanderson o Mawissa danno più garanzie a destra?
“Vanderson è in ottima forma, la scorsa stagione ha avuto delle difficoltà legate agli infortuni, ma in questa stagione è molto in forma. Anche Mawissa può giocare in difesa in diverse posizioni, anche Diatta è tornato e abbiamo tante opzioni. Penso anche alle prossime gare, ma intanto a quella con l’Inter: siamo pronti”.

Cosa pensa della crescita di Thuram?
“L’ho conosciuto da giovane, ora ha fatto tanta esperienza. L’ho visto col Lecce ed è stato straordinario, l’ho provato da centravanti perché aveva le qualità, la velocità, la forza nell’uno contro uno. Con Lautaro formano una delle migliori coppie d’attacco: sono felice di ritrovarlo, come pure Yann Sommer, ma spero non vivano la miglior serata della loro carriera”.

Domani tutte le partite in contemporanea: terrà la radio accesa?
“Quando giochi a San Siro, con l’Inter, io penso che sia una grandissima esperienza, anche per i nostri giovani. Penso che dovremo affrontare una delle migliori squadre d’Europa: tutti vogliono giocare e il mio focus è totalmente su questa partita. Nel calcio, nessuno sa cosa può succedere: dobbiamo sfruttare tutte le opportunità per entrare in top 8. E la prima è provare a battere l’Inter: siamo qui per dimostrare che siamo anche noi un’ottima squadra. Dopo questa partita giocheremo con l’Auxerre, ma non possiamo fare paragoni tra queste due gare. E siamo tutti pronti per domani”.

Ha già sfidato l’Inter sia da giocatore sia da allenatore.
“Sono bei ricordi della mia carriera, abbiamo giocato benissimo la finale del ’94 pur perdendo 1-0. Era una squadra fortissima, abbiamo perso all’andata a Vienna ma porto dei ricordi fantastici. La seconda volta che ero qui ero all’Eintracht, ma ero squalificato e l’ho seguita dalla tribuna: fu comunque una grande partita”.

Che ricordi ha delle sfide con Inzaghi ai tempi della Lazio e quanto lo vede cresciuto?
“Per me è uno dei migliori allenatori al mondo, ha avuto delle difficoltà qui ma le ha gestite benissimo. Ci siamo incontrati nella fase a gironi quando allenava la Lazio e io l’Eintracht: abbiamo chiuso il girone con 8 punti in 6 gare, un record per noi. Mi piace il suo modo di allenare, è un top”.

Foto: sito Monaco