Ultimo aggiornamento: mercoledi' 03 giugno 2020 00:25

HUNOU, TALENTO E GOL PESANTI PER LA FAVOLA RENNES

02.05.2020 | 14:30

Il Rennes è in Champions League. Dopo lo stop definitivo della Ligue 1, stabilito dalla Federcalcio francese e dal Governo, la formazione rossonera può festeggiare l’inaspettato e incredibile terzo posto in classifica. La società bretone, dunque, parteciperà alla prossima fase preliminare con l’obiettivo di accedere poi alla fase a gironi. A trascinare il Rennes sono stati i gol dell’ex Milan M’Baye Niang e di Adrien Hunou. Il senegalese è già noto in Italia, mentre il transalpino non gode della stessa fama. Hunou nasce a Évry il 19 gennaio del 1994, sin da piccolo inizia a rincorrere il pallone con i suoi amici e dimostra di avere una marcia in più. All’età di 7 anni entra a far parte dell’US Moissy-Sénart iniziando il suo percorso calcistico. Nel 2008 passa all’US Torcy e nella stagione seguente all’INF Clairefontaine sfoderando prestazioni di livello.

Prestazioni che attirano le attenzioni di diversi club importanti, tra questi c’è il Rennes che se lo assicura inserendolo immediatamente nel proprio prolifico vivaio. Il giovane centravanti, non altissimo e dotato di un’ottima esplosività, cresce in maniera vertiginosa e viene convocato nelle varie Nazionali giovanili, dall’Under 18 all’Under 21. Nel 2013, finalmente, giunge l’atteso debutto in prima squadra in una gara di Ligue 1 terminata con un successo per 2-1 contro l’Evian. Da quel momento in poi il classe 1994 trova spesso spazio all’interno dell’undici titolare risultando anche determinante con assist e giocate. Nella stagione seguente, per permettergli di maturare completamente, viene girato in prestito al Clermont Foot. In Ligue 2 Hunou esplode letteralmente siglando 11 marcature personali che gli valgono la riconferma in rosa al rientro alla base. In questi anni il talentuoso attaccante si è sempre imposto e nell’ultima annata, con 8 reti pesanti, ha contribuito non poco alla qualificazione in Champions della favola Rennes.

Foto: L’Equipe