Gosens: “Ogni episodio negativo ci taglia le gambe, ci sta mancando positività”
19.01.2025 | 15:12

Le parole in conferenza stampa dell’esterno della Fiorentina Robin Gosens, dopo l’amaro pareggio per 1-1 rimediato contro un Torino efficace e aggressivo.
“Cosa succede? Sto provando a capirlo anche io, non è un momento facile. Nel primo tempo abbiamo visto una buona Fiorentina, che ha creato e segnato. Poi è successo di nuovo quello che è entrato in noi nelle ultime settimane: ogni episodio negativo influisce tantissimo e ti taglia le gambe. Prima però avevo la sensazione di forza di ripartire, adesso no. E questo va capito. Il calcio non è sempre bello e positivo, ma se fai entrare i pensieri negativi vai più piano. Io vedo tantissimo impegno nel lavoro, ci siamo preparati a mille. E ora mi domando se non sia più problema di testa che di fisico. Secondo me ci sta mancando positività, la mentalità di essere più forti di ogni episodio. E secondo me ora è importante dire le cose in maniera giusta, perché anche l’ambiente esterno è negativo e per questo ci servono ancor di più pensieri negativi. O diventa tutto complicato e pesante… Siamo ancora lì, ma il rischio è buttare qualcosa che abbiamo creato con grandissimo impegno”.
La contestazione: “Non parlo per gli altri, ma solo per me. Umanamente fa tanto male, anche se va accettato. I fischi vanno accettati, i tifosi hanno quel modo per dire che non sono contenti. E ora tocca a noi, trovare risultati positivi. Ne siamo consapevoli, stiamo provando a ripartire. E una cosa è chiara, serve stare uniti e vicini. Vediamo se siamo una famiglia. Anche quando vincevamo non era tutto perfetto. Adesso paghiamo caro ogni situazione negativa, ma non posso essere arrabbiato se un compagno sbaglia un’azione e prendiamo gol. Negli spogliatoi do un abbraccio e ricordo che siamo forti, ma va dimostrato in campo. Bisogna saper ripartire, questo va tirato fuori. E se un compagno sbaglia magari ci penso io a rimediare. Però gli errori si facevano anche prima, adesso c’è solo da stare insieme, vicini, con la mente libera”.
Foto: Instagram Gosens