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Galabinov: “Sono partito da zero e ho fatto tanti sacrifici, ora mi godo la A. Il Genoa…”

09.05.2018 | 19:02

Andrej Galabinov, attaccante del Genoa e della Nazionale bulgara, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del canale ufficiale del club rossoblu. A seguire l’intervista integrale:

Sui primi anni in Italia: “Sono stati difficili, sono dovuto partire da zero perché non potevo essere tesserato, in quanto la Bulgaria non faceva parte della Comunità Europea. Ho fatto tanti sacrifici per arrivare in Serie A”.

Sulla famiglia: “Vengo da una famiglia di sportivi: i miei genitori e nonni hanno quasi tutti giocato a pallavolo, sono stati grandi campioni. Io sono l’unico a giocare a calcio. Ho provato a praticare anche pallavolo e basket, ma il calcio ce l’ho nel sangue”.

Sull’esperienza a Genova: “Genova è punto arrivo e di partenza. È la mia prima squadra in A e ho capito cosa si provi a segnare in uno stadio come il Ferraris, davanti a un tifo meraviglioso. Sono il nostro uomo in più. La società e la città mi stanno dando tanto. Abito in centro, frequento la città e amo passeggiare tra i vicoletti e in centro”.

Sulla figura iconica di Hristo Stoichkov: “È il calciatore bulgaro più grande di tutti i tempi, ma non lo ritengo un idolo. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, è una brava persona e lo ammiravo, ha giocato nel Barcellona e in Italia”.

Sui rapporti con i compagni di squadra: “Ho legato con tutti allo stesso modo. Forse con Pandev, Zukanovic e Lazovic parlo di più perché veniamo dalla stessa parte dell’Europa”.

Foto: zimbio