Ultimo aggiornamento: domenica 29 marzo 2020 09:30

FOLTA CHIOMA ALLA GULLIT, PERSONALITÀ E UN MANCINO FATATO: CHONG, IL FUTURO DELLO UNITED

10.03.2020 | 14:25

L’Inter (e non solo) lo aveva cercato a lungo e gli aveva fatto anche una proposta importante, ma Tahith Chong ha deciso di rinnovare con il Manchester United fino al 2022 con opzione per un altro anno. L’ufficialità è arrivata nelle scorse ore, un’importante mossa in prospettiva futura dei Red Devils, che blindano uno dei migliori talenti in giro per l’Europa. Lo stesso Chong, dopo la firma sul prolungamento contrattuale, ha spiegato così i motivi della sua scelta: “Quando sono arrivato allo United è stato come se un sogno fosse diventato realtà. Ogni volta che indosso questi colori è un onore. Questo è l’ambiente perfetto per continuare a crescere lavorando duramente ogni giorno. Qui ho l’occasione di lavorare con grandi calciatori e imparare da uno staff fantastico. Sono lieto di aver rinnovato e sono grato per questa opportunità“.

Olandese ma originario di Curaçao, Tahith Chong è nato il 4 dicembre 1999 a Willemstad e all’età di 10 anni è entrato nelle giovanili del Feyenoord. Lo United lo ha scoperto durante un torneo giovanile a Manchester e lo ha strappato agli olandesi e a una folta concorrenza. La sua crescita con i Red Devils non è stata tutta rose e fiori, visto che a 17 anni ha dovuto fare i conti con la rottura del crociato che lo ha tenuto fuori per quasi un anno. Il rientro in campo, però, è stato da urlo: Chong ha vinto svariati premi individuali con l’Under 23 dello United (16 gol e 8 assist in 35 presenze), fino all’esordio alla corte di Solskjaer in prima squadra il 2 marzo 2019 contro il Southampton. Da allora ha collezionato altre 14 presenze con la gloriosa maglia del Manchester, mettendo in mostra tutto il suo potenziale.

Capelli ricci e folti alla Ruud Gullit, le caratteristiche principali di Tahith Chong sono la velocità e il fisico: 185 cm di altezza, forza fisica, personalità e grande resistenza. Il classe ’99 gioca prevalentemente come ala – sia a destra che a sinistra – ruolo che gli permette di sprigionare la sua rapidità di gambe, abbinata ad una buona tecnica di base. Un’altra arma a disposizione di Chong è il mancino fatato, con il quale riesce a disegnare delle punizioni pericolosissime (spesso letali) per i portieri avverarsi. Un talento ancora in fase di evoluzione, ma con un potenziale di tutto rispetto, come testimonia quel numero di maglia, il 7, indossato nelle giovanili dello United. Un numero appartenuto in passato a mostri sacri del calibro di Best, Cantona, Beckham e Cristiano Ronaldo. Dopo aver resistito agli assalti delle big europee, ora lo United ha deciso di blindare Tahith Chong, pronto a seguire le orme dei suoi illustri predecessori e magari scrivere pagine importanti nella storia del Manchester.

https://twitter.com/TahithC/status/1172929752254033920

Foto: Twitter personale Chong