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ESPERIENZA E CARISMA: KLAVAN, UN MURO ESTONE PER IL CAGLIARI

Il nuovo Cagliari è pronto a disputare la stagione 2018-2019, il direttore sportivo Marcello Carli ha lavorato intensamente per costruire e consegnare una squadra competitiva al tecnico Rolando Maran. Uno degli ultimi rinforzi, arrivato poco prima del gong finale, è Ragnar Klavan. Si tratta di un centrale roccioso ed esperto che garantirà alla formazione rossoblu il mix giusto per portare a casa l’obiettivo salvezza. Klavan nasce a Viljandi il 30 ottobre del 1985, la sua passione per il calcio non è immediata e prima di rincorrere un pallone passano un po’ di anni. Dopo aver toccato la sfera per la prima volta, però, l’estone se ne innamora letteralmente e non ne può fare più a meno. Così, nel 1991, entra a far parte del settore giovanile del Tulevik Viljandi, club che cura la sua crescita per ben nove anni. Nel 2000 Klavan passa in prestito all’Elva, l’ottima annata – 25 presenze e 5 reti – convince il sodalizio della sua città natale a puntare senza mezzi termini su di lui. Infatti, nel campionato 2002-2003 Klavan si affaccia in prima squadra e, a piccoli passi, si conquista il posto da titolare disputando 28 partite condite da 2 marcature personali. A quel punto, le ottime prestazioni fornite, attirano le attenzioni del Flora Tallin, uno dei più importanti club di tutta l’Estonia. Klavan accetta l’offerta e si trasferisce nella Capitale, dove ripete lo stesso score: 28 gare e 2 gol. Il suo nome inizia a circolare anche all’estero e i norvegesi del Vålerenga Fotball decidono di prelevarlo in prestito. In Norvegia, però, il centrale dotato di una grande struttura fisica non trova molto spazio e conclude la sua avventura soltanto con qualche gettone.

Una volta rientrato alla base, per lui giunge una richiesta a dir poco allettante da parte dell’Heracles Almelo. Klavan decide di accettare e si trasferisce in Olanda. In Eredivisie la sua crescita è a dir poco esponenziale, finalmente le sue capacità vengono plasmate e allo stesso tempo apprezzate dagli addetti ai lavori. I suoi centimetri e la sua potenza fisica gli permettono di affrontare ogni avversario senza alcun timore. Le sue prestazioni sono così confortanti che gli regalano anche la convocazione in Nazionale maggiore. Klavan viene riconfermato di anno in anno, il suo rendimento è ormai costante e sempre oltre la sufficienza. Dal 2005 al 2009 scende in campo in ben 95 occasioni ponendo la propria firma sul tabellino per 4 volte. Numeri che non passano inosservati e che regalano a Klavan la chiamata dell’AZ Alkmaar. Il centrale non può rifiutare e sposa con entusiasmo il nuovo progetto. Il suo livello si innalza ulteriormente, con i The Cheese Farmers debutta anche in campo internazionale e in poco tempo Klavan convince tutti. La sua esperienza in Olanda, però, si conclude nel 2012, anno in cui riceve una proposta interessante dall’Augsburg, squadra di Bundesliga. In Germania diventa un elemento imprescindibile per la formazione tricolore, la sua presenza in campo è sempre fondamentale e il campo gli dà perennemente ragione. Nell’estate del 2016, tuttavia, giunge la tanto attesa e agognata opportunità della vita: il Liverpool si fa avanti e decide di acquistarlo. Per Klavan, dunque, si spalancano le porte del grande calcio. Per Jurgen Klopp non è un titolare inamovibile o un elemento imprescindibile, ma in Premier League colleziona complessivamente 39 presenze siglando un gol decisivo contro il Burnley. Dopo due stagioni, ecco l’occasione Cagliari: il muro estone, che in carriera vanta ben 3 titoli nazionali (laureandosi campione in Estonia, Norvegia e Olanda), è pronto a rendersi protagonista anche in Serie A alla corte di Maran.

Foto: Cagliari Twitter

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