Ultimo aggiornamento: sabato 05 dicembre 2020 00:26

De Zerbi: “Qualcuno cavalca la situazione per interessi personali. Su taglio stipendi e futuro…”

06.04.2020 | 23:59

Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, è intervenuto collegamento durante la trasmissione “Sportitalia Mercato”. Queste le sue parole: “La Fiorentina? Ha una proprietà importantissima. Considero il Sassuolo una grande società, dove sto bene e lo dico perché conosco la quotidianità. La cosa principale per un allenatore non è andare in una grande squadra, ma lavorare in una certa maniera. Tutti ambiscono al top, certamente, ma gli obiettivi non determinano il blasone di un club. Ritorno in campo? Sono favorevole, ma a patto che non si metta a repentaglio la vita di nessuno. Il calcio muove interessi economici, non è più solo uno sport. Prima comincia, prima si torna alla normalità. Qualcuno ha cavalcato troppo questa situazione per interessi personali, chi per risultati sportivi e chi per soldi che avrebbe potuto risparmiare. Mi dispiace che si tenda a fare demagogia sulla questione stipendi. Ho fatto il calciatore e ora faccio l’allenatore. Non siamo come ci dipingono. Il calciatore è intelligente e sa di dover fare dei sacrifici, ma i problemi vanno affrontati chiaramente. I soldi che uno si toglie, dove vanno? E perché fino a marzo nessuno pensava alla salute e ora si tende a chiudere il prima possibile il campionato? Bisogna stare vicini al sistema calcio, che è fatto anche dalla Serie C e dalla Serie D. I calciatori hanno anche loro un cervello per capire e non capisco il perché, sino ai primi di marzo, si doveva giocare a tutti i costi a porte chiuse senza che si stava a pensare tanto alla salute, mentre adesso da più parti si tende a chiudere il prima possibile la Serie A”, ha concluso De Zerbi.

 

Foto: Twitter ufficiale Sassuolo