Ultimo aggiornamento: domenica 29 marzo 2020 00:06

CR700, l’uomo dei record: prima di lui solo in cinque a quota 700 gol

14.10.2019 | 23:55

CR700: il conto alla rovescia è terminato. Cristiano Ronaldo ha realizzato il suo 700° gol in carriera tra club e Nazionale. 17 anni il suo primo “siuu” con la maglia dello Sporting, il 7 ottobre 2002. Contro il Lussemburgo CR7 ha toccato quota 699, poi il 700° siglato stasera all’Ucraina: 450 in 9 anni con il Real Madrid, 118 con il Manchester United, 5 con lo Sporting. Con la Juve fin qui ha giocato 50 partite ed è andato a segno 32 volte. 95 gol li ha invece realizzati con la maglia del Portogallo addosso. E ora Ronaldo punta in grande, ai 767 di Pelé: ci vorrebbero però almeno due stagioni ai livelli di qualche anno fa. Nel frattempo CR7, o meglio CR700, si “accontenta” di essere uno degli unici 6 ad aver mai sfondato il muro dei 700 gol. Il più prolifico di sempre è Josef Bican che fra il 1931 e il 1955 arrivò a quota 805 reti (la metà delle quali realizzate con lo Slavia Praga). Ci sono poi i brasiliani Romario (segnò in particolare con Psv, Vasco da Gama e Barcellona) e la leggenda del Santos Pelé (rispettivamente 772 e 767 gol). Gli ultimi due in questa speciale classifica sono l’ungherese Puskas, che rese grande l’Honved e trionfò anche con il Real Madrid (746 reti), e il tedesco Gerd Muller (735), diventato grande con il Bayern Monaco. Ma fra i giocatori in attività il portoghese è il migliore di tutti: Lionel Messi, altro mostro sacro del pallone, è a quota 672; Ibrahimovic, attualmente il terzo al mondo, è fermo a 534.

Foto: Twitter ufficiale Euro 2020