Ultimo aggiornamento: lunedi' 21 ottobre 2019 10:02

Corini: “Balo? Il suo ritorno è un evento, è sulla giusta strada. Juve a volte meno bella, ma sempre vincente”

23.09.2019 | 12:57

Eugenio Corini, allenatore del Brescia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Juventus: “La vittoria di Udine? È stata fatta una partita particolare, le cose che abbiamo fatto sono le cose in cui ci riconosciamo, un valore assoluto. Arriviamo molto bene, si gioca di sera e abbiamo capito la differenza. Anche se sono solo tre giorni si recuperano energie e motivazioni. Abbiamo tanta gente che ci accompagnerà per fare l’impresa. Balotelli? Dopo otto anni che manca il suo ritorno è un evento, ma tutte le partite sono importanti. Giochiamo contro un avversario straordinario cercheremo di fare il massimo. Lui intanto sarà a disposizione. Voglio portarlo a saper fare bene le cose che sa fare. Io non chiederò mai ad un mio giocatore cose che non mi può dare, alcune situazioni può farne meglio. Se farà questo sarà efficace per noi, anche grazie al suo talento. È sulla strada giusta, lo stimolo che può fare qualcosa in più. Se spinge si troverà tutto questo in campo. Dunque è sulla strada giusta, penso che questa vada alimentata sempre. Fare fatica è molto nobile, poi te la ritrovi in termini di fisicità e condizione. Spinge in questa direzione e può fare molto di più. La condizione fisica di Balotelli? Non ho grandissimi riferimenti, mi attesto sui livelli in amichevole. I giocatori prendono condizioni giocando, sappiamo qual è il percorso. So che lui può dare tante cose e può perderne altre, penso che ci sarà più un guadagno. L’affetto dei nostri tifosi va ricambiato con le prestazioni, ma lo dico a tutti i giocatori. Serve un po’ di sana incoscienza contro la Juve? Penso che siamo stati molto incoscienti, abbiamo messo in campo una voglia di giocare a calcio e che ci prova sempre. Il secondo gol arriva da un attacco con cinque elementi. Ci ha contraddistinto in questo lungo percorso, con l’umiltà cercheremo di mettere in campo i nostri valori. La Juventus ha delle fragilità? Anche nelle partite sporche hanno la qualità per venirne a capo, anche a Verona hanno fatto una prestazione di livello. Riescono a trovare sempre la situazione giusta, dobbiamo andare oltre la prestazione e cercare quei particolari e quel pizzico di fortuna. In un campionato di 38 gare devi sempre preparare la partita per trovare risultati. Puoi trovare grandi club in un momento di stanchezza, buone prove ti aiutano a fare bene anche contro le dirette concorrenti. Sarà difficile e complicato, ma cercheremo di fare il possibile per portare risultati positivi. La mia esperienza alla Juve? Ho fatto quasi 50 partite in due anni, in quel momento preciso volevo giocare. Fu sicuramente una grandissima esperienza, giocare a 20 anni in un grande club non è semplice. Ieri abbiamo fatto un lavoro di scarico per chi ha giocato, oggi l’unico allenamento. Farli giocare di sera è diverso, non mi preoccupa il recupero. Sono tutti a disposizione tranne Magnani, Torregrossa e Ndoj. Che effetto fa sfidare Ronaldo? Lo misi come esempio con tutti i giovani, ha una professionalità straordinaria. Un esempio per tutti per la voglia di calcio che ha sempre. È un motivo di orgoglio, se arriva una squadra che gioca contro Ronaldo siamo ad un livello importante. La tifoseria può darci una maggiore spinta? Io penso che la lettura sia stata la reazione del pubblico nei 40′ contro il Bologna. Questa squadra va sostenuta e ci hanno aiutato tutti, ho sempre pensato che insieme siamo più forti. Non saremo mai soli e ringrazieremo tutta la tifoseria”.

Foto: Brescia Twitter