Ultimo aggiornamento: martedi' 22 ottobre 2019 23:37

Castrovilli: “Vorrei diventare una bandiera viola, felice del rinnovo. Ronaldinho e Kakà i miei idoli”

10.10.2019 | 13:40

Gaetano Castrovilli, giovane centrocampista della Fiorentina fresco di rinnovo fino al 2024, ha parlato in conferenza stampa: “Ripercorrere la carriera di Antognoni sarebbe fantastico. Ringrazio il mister per gli elogi. Essere un simbolo della Fiorentina mi farebbe piacere. Sono qui per miglirorarmi ogni giorno e far parte del progetto. Spero che andiamo avanti così, facendo bene e migliorando giorno dopo giorno. Il rinnovo? Dedico tutto alla mia famiglia per i sacrifici che hanno fatto e che faranno. Qui c’è grande entusiasmo da parte di tutti. Ringrazio il mister per la fiducia che mi ha dato. Io penso a migliorarmi ogni giorno e a limare quei piccoli particolari per fare sempre meglio. Mi sono sentito importante quando sono uscito contro la Juventus, con lo stadio che mi applaudiva. Sono contento di questo. Per la Nazionale c’è troppa concorrenza? Io sono un ragazzo che ama le sfide e quindi voglio affrontare questa sfida e superarla. Spero in questa chiamata in azzurro. Ho preso il posto a Benassi? Io e Marco siamo spesso insieme e mi aiuta a migliorarmi. Non mi aspettavo di partire titolare. Io cerco ogni giorno di migliorarmi e di tenermi questo posto. Cosa devo migliorare? Sotto porta e nell’ultimo passaggio. Scalera? Con Scalera mi sento spesso ed è felicissimo per il mio percorso. Siamo molto amici. Lui sta giocando alla Viterbese e gli faccio un grosso in bocca al lupo. Cremonese? L’esperienza in Serie B mi ha fatto crescere molto. Lo devo molto ai miei ex compagni di Cremona. Mi hanno migliorato in tutto e li ringrazio per questo. Come faccio a rendere bene alla prima stagione in Serie A? Prima di entrare in campo penso spesso ai sacrifici della mia famiglia. E’ uno stimolo importante che mi spinge a fare bene e dare il meglio di me stesso. I miei idoli da bambino? Mi ispiravo tanto a Ronaldinho e Kakà. Il gol a San Siro contro il Milan? Da piccolo ero un grande tifoso del Milan e forse mi è dispiaciuto un po’ (ride, ndr). Mi stavo quasi emozionando dopo aver segnato perché segnare in questo stadio è incredibile per ogni calciatore. I consigli dei più esperti? Tutti mi hanno detto di restare umile e con i piedi per terra e di seguire i consigli di chi ha più esperienza. Giocare nel nuovo stadio? Mi piacerebbe”.

Foto: Fiorentina Twitter