Casadei-Torino: quattro volte “è fatta” (e non era). Ora ci siamo. Lazio bruciata
31.01.2025 | 16:35

Cesare Casadei sta per andare al Torino, della serie “la Lazio è riuscita a farselo portare via”. Ora se n’é accorto anche chi per quattro volte lo aveva mandato al Torino, ma è arrivato tardi, un buco, nella situazione vera (quella che si sta sviluppando in questi minuti). Tirando a indovinare, prima o poi… Noi abbiamo tenuto la barra dritta fino alla fine, senza cambiare versione ogni giorno. La Lazio ha avuto a lungo le carte in mano, gliele hanno portate via. E abbiamo mandato Casadei verso il Torino poche ore fa, dopo aver avvertito all’ora di pranzo che la Lazio aveva trascorso una notte complicata per una richiesta superiore di commissioni (circa due milioni) rispetto alle richieste precedenti. In pratica l’anticamera del naufragio dell’operazione. Ricordiamo gli ultimi passaggi: giovedì 23 era stata presentata un’offerta da 12 milioni più il 25 per cento da eventuale futura vendita del centrocampista classe 2003. Il Chelsea aveva già accettato, poi sono cominciati i balletti anziché chiudere un’operazione che – come tutti gli affari di mercato – va blindata per evitare spifferi. Il rinviare a domani è sempre un pessimo compagno di viaggio. Andiamo a lunedì scorso: vi abbiamo parlato di una riunione proficua per gli ultimi dettagli, la Lazio aveva inviato un’offerta accettando la richiesta del Chelsea e si stava preparando allo scambio dei documenti, migliorando la proposta di 1 milione (da 12 a 13 milioni) e confermando il 25 per cento da eventuale futura vendita. Balletti, sempre balletti ma senza chiudere. La Lazio non ha chiuso, i dubbi di ogni tipo hanno fatto virare il centrocampista verso Torino. Il suo intermediario Facchinetti ha parcheggiato nei giorni scorsi nei pressi della sede granata, postando una foto all’ora di pranzo in un ristorante. Ora in arrivo il via libera del Chelsea, più o meno alla stessa cifra della Lazio (13 milioni e 20-25 per cento da eventuale futura vendita). Lazio bruciata, anche per le solite problematiche su commissioni, eventuali e varie. La solita musica, insomma.
Foto: Instagram Casadei