Ultimo aggiornamento: giovedi' 03 aprile 2025 22:45

Ambrosini: “Non darei Tomori alla Juve. La gara di stasera sarà una sentenza per chi dovesse perdere”

18.01.2025 | 10:23

Massimo Ambrosini, ex centrocampista del Milan, ha parlato a La Gazzetta dello Sport in merito alla gara di questa sera contro i bianconeri.

Queste le sue parole: “Sarà una gara tra due squadre che hanno un’idea di calcio diversa. La Juve vuole gestire il pallone e arrivare al gol tramite il palleggio; il Milan punta sulla riaggressione alta”. 

In cosa devono migliorare? “Il Milan nell’approccio agli incontri che finora non è stato buono: i due primi tempi a Riad, ma anche quello con il Cagliari e quello a Como… La Juve è reduce dalla buona partita a Bergamo, ma forse per vincere qualche gara in più deve prendere maggiori rischi”.

Se le aspettava così in fretta fuori dalla lotta scudetto? “Avendo cambiato in estate il tecnico e molti calciatori, l’obiettivo minimo per entrambe era qualificarsi alla Champions”. 

Il Milan invece è già passato da Fonseca a Conceicao: “Le modalità di intendere il calcio dei due tecnici sono diverse e ora l’approccio agli incontri è più energico: meno palleggio e più pressione. Il Milan è passato da essere compassato e passivo ad attaccare ‘alti’ gli avversari. Una simile rivoluzione tattica ha bisogno di tempo, di una condizione fisica che al momento non è al top e della giusta predisposizione mentale”.

Magari servirebbe anche un numero nove che segni…“Se avessi un colpo da fare, io punterei su un esterno offensivo per avere un’alternativa a destra, magari spostando Pulisic trequartista o seconda punta. Trovare un centravanti da 20 gol ora è impossibile. Confido che Morata alzi il suo rendimento”.

Fosse nel Milan terrebbe Tomori o lo cederebbe alla Juve? “Lo terrei”. 

Chi possono essere i giocatori decisivi stasera? “Yildiz e Leao”.

Foto: Instagram Ambrosini