Zielinski: “Il gol alla Juve allo scadere è stato il massimo. Bastoni? Ridicolo questo accanimento”
11/04/2026 | 10:10:20

Pietr Zielinki, centrocampista dell’Inter, ha parlato al Corriere dello Sport del momento in casa nerazzurra.
Queste le sue parole: “Scudetto? Mancano 7 partite… Faremo di tutto per vincerlo. Siamo in ottime condizioni. Dopo la sosta, tra gli allenamenti e la gara contro la Roma, si è visto subito che qualcosa è cambiato. Sono tutti tornati con la giusta carica. E chi era reduce da una delusione con la sua nazionale, l’ha messa da parte”.
È vero che vi siete parlati nello spogliatoio prima della Roma? “Sono momenti sempre preziosi. Avevamo la necessità di confrontarci. Ci siamo detti che, per vincere davvero, avremmo dovuto cambiare la marcia e accelerare. Le delusioni in nazionale devono trasformarsi in carica supplementare per conquistare lo scudetto. Vincere è l’obiettivo che abbiamo in testa sin dall’inizio della stagione”.
La differenza è nata anche in panchina, passando da Inzaghi a Chivu? “In realtà, ho avuto un gran rapporto anche con Inzaghi. È stato tra quelli che mi hanno voluto qui. Mi dispiace non aver potuto dare il mio contributo. Ma è stata comunque una stagione fantastica. La finale di Champions è andata male, ma raggiungerla è qualcosa di unico. Su Chivu posso dire che per me è una persona speciale. Quando è arrivato, ero ancora infortunato: mi ha parlato, mi ha dato fiducia, facendomi capire di voler puntare su di me. Ho lavorato per recuperare il prima possibile. Lui conosceva le mie doti, ma voleva vederle in ogni allenamento. Sono contento che sia diventato l’allenatore dell’Inter”.
Qual è, finora, il momento da ricordare della sua avventura interista? “Direi il gol del 3-2 alla Juve. Una rete quasi allo scadere, contro un avversario del genere, nel derby d’Italia. Cosa c’è di più?”.
Bastoni ha ricevuto molte critiche per l’espulsione, che si sono aggiunte alle polemiche dopo la Juventus. “L’ho visto deluso come tutti gli altri, ma pronto a reagire”.
È esagerato quello che gli sta accadendo? “Un’espulsione può sempre capitare. Si tratta pur sempre di una partita di calcio. Dell’episodio con la Juve non ho voglia nemmeno di parlare. Anche tanti campioni ed ex-difensori tra i più forti al mondo hanno ammesso di aver accentuato qualche situazione per trarne vantaggio. Davvero non capisco tutti quei fischi e accanimento nei suoi confronti”.
Foto: sito Inter