Zanetti conferma il ritiro: “È il momento giusto”
06/05/2014 | 15:08:00
Nel corso di una lunga intervista al celebre quotidiano argentino La Nacion, l’eterno capitano dell’Inter, Javier Zanetti, ha confermato l’imminente addio al calcio giocato: “Mi sento completo e realizzato: ritirarsi a 41 anni è una sensazione impagabile. Ha un valore immenso, ora sento che è arrivato il momento giusto. Cercherò di essere utile alla squadra anche fuori dal campo. Si aprirà un nuovo mondo per me e la cosa mi entusiasma perché ci saranno mille cose da fare. Il calcio mi ha dato tantissimo ed io credo di essermi goduto ogni attimo. Dopo l’infortunio al tendine d’Achille volevo dimostrare di poter tornare ad essere competitivo e ci sono riuscito. Certamente mi mancheranno certi aspetti della routine da calciatore, i momenti negli spogliatoi e soprattutto la competizione. Però penso che la paura deve averla più che altro chi non sa come occupare il nuovo tempo libero, e per fortuna io questa questione l’ho già risolta. Cosa mi aspetto dai tifosi? Con la Lazio, anche se la Curva Nord sarà chiusa per i cori razzisti, ci sarà comunque tantissima gente che starà preparando qualcosa. E quando finirà la partita contro il Chievo sono sicuro che mi passerà tutta la carriera davanti. Mia madre, mio padre, mia moglie, i miei tre figli, tutta la gente che mi è stata accanto in carriera. I migliori compagni di sempre? Ronaldo, Messi e Baggio. I tre avversari più duri? Direi Giggs, Kakà e Zidane”.