Zamparini-Volpi-Camilli: quando l’errore è in fotocopia

24/02/2013 | 00:09:00

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La filosofia è sempre la stessa, le decisioni umorali anche. E il raccolto non può essere che fallimentare. Da Zamparini a Volpi, passando per Camilli: esonerano allenatori, cambiano direttori sportivi come se fossero cravatte. E pensano di poter aiutare le rispettive squadre. Invece, il profitto è esattamente lo stesso: un disastro. Il Palermo ha pareggiato anche contro il Genoa e vede materializzarsi l’incubo serie B. Non potrebbe essere diversamente con un “capo” che tra luglio e agosto ha evitato di rafforzare la squadra. Volpi pensa forse che passare dalla pallanuoto (dove ha stravinto) al calcio sia automatico e si possa ottenere gli stessi risultati: non esiste un minimo di programmazione nello Spezia. Camilli a Grosseto ha le attenuanti di una penalizzazione che avrebbe steso chiunque. Ma ci ha messo il resto: da qui a fine stagione almeno altri due esoneri sono da mettere in preventivo, ottima media…