Verso il derby della Mole: Juve-Toro, numeri e curiosità

21/02/2014 | 17:08:00

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Archiviato il primo atto della pratica Trabzonspor, la Juventus proverà a smaltire quante più tossine possibili in vista dell’attesissima stracittadina, che domenica pomeriggio – fischio d’inizio alle 18.30 – vedrà il Torino ospite allo Stadium.

Un crocevia importante per gli uomini di Antonio Conte, che, d’ora in avanti, dovranno riuscire a centellinare le energie per gestire impegni riavvicinatissimi. A tutto beneficio della Roma che, potendosi concentrare soltanto sul campionato, si auspica vivamente che la capolista possa pagare dazio.

La banda Ventura, dal suo canto, scenderà in campo con la spensieratezza di chi può giocare senza avere granché da perdere (campanilismo a parte, s’intende), forte di un’ottima classifica e della miglior coppia gol del torneo: Cerci e Immobile, dall’alto delle 24 reti sinora messe a segno, al momento sopravanzano i cugini dall’idioma spagnolo Tevez e Llorente, che si attestano a quota 23. Senza considerare ovviamente la variabile Arturo Vidal, già autore di 11 centri, uno in più dell’ariete di Pamplona.

A quarantotto ore dal 188° derby della Mole (138° in serie A), snoccioliamo qualche numero relativo ai precedenti. In testa troviamo naturalmente la Vecchia Signora, impostasi in 78 occasioni a fronte dei 55 successi del Toro; mentre, per quanto riguarda i cannonieri, leader indiscusso della speciale graduatoria è Giampiero Boniperti, che 14 volte è entrato nel tabellino dei marcatori, distanziando ampiamente il recordman per eccellenza di casa Juve, Alessandro Del Piero, fermatosi a sole 4 reti dal momento che nel suo ventennio spesso la sfida non andava in scena poiché gli avversari bazzicavano tra i cadetti. Sull’altra sponda, il cecchino principe è invece Paolino Pulici, nove le realizzazioni al suo attivo.

Per ciò che afferisce alla posta in palio, ricordiamo che in passato più volte il derby è valso lo Scudetto. Non solo ai tempi del mitico Grande Torino, ma anche nella seconda metà degli anni ’70, in cui si registrano l’ultimo tricolore granata nella stagione 1975-76 e i due successivi secondi posti alle spalle dei bianconeri.

Il dato più significativo è però indubbiamente rappresentato dal fatto che l’ultimo exploit del Toro è addirittura datato 9 aprile 1995, quando Ruggiero Rizzitelli bissò la doppietta dell’andata e regalò ai suoi il secondo trionfo consecutivo nell’arco di pochi mesi, la Juventus si “consolò” con il primo titolo dell’era Lippi.

Lo scorso 29 settembre decise un’incornata sotto misura di Pogba, ma fra due giorni Glik e compagni proveranno ad interrompere la serie negativa lanciando il loro celeberrimo cuore oltre l’ostacolo: la tentazione di fare uno sgambetto agli eterni rivali è fortissima, con l’Europa League nitidamente nel mirino. Fermo restando che i campioni d’Italia in carica, sin qui, tra le mura amiche neanche le briciole hanno lasciato. En plein, 12 vittorie in altrettante partite disputate, se non è cannibalismo poco ci manca.