Vanoli: “Risalire in campionato è la priorità. Ma la Conference League è un obiettivo importante”

18/02/2026 | 20:22:37

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Il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Conference League contro lo Jagiellonia.
Queste le sue parole: “Questo lavoro lo faccio con passione, vengo da una mentalità in cui mi dicono che anche le partitelle di allenamento vanno vinte. E’ una partita importante, vogliamo passare ma anche sapere che sarà una doppia sfida, dobbiamo essere lucidi per quel che riguarda una sfida difficile, su un campo complesso con condizioni climatiche rigide. Dovremo saper superare le difficoltà, sarà un esame importante contro una squadra prima in classifica e cresciuta tanto sul piano internazionale. Conosciamo la nostra situazione in campionato, è un pensiero che c’è, inutile nasconderlo. Ma domani sarà importante”.

Si aspetta risposte anche in vista del campionato, da quelli che giocheranno? “Chi fa parte del gruppo Fiorentina deve sentirsi addosso la responsabilità. Quando c’è l’occasione, che siano 5 minuti o una partita intera, devi sempre sapere che maglia indossi. Poi il risultato si può giudicare in molti modi, anche se in questo periodo una sconfitta sappiamo come viene valutata. Io ho grande umiltà, rispetto tutti, penso che l’allenatore dello Jagiellonia abbia fatto crescere questa squadra”.

L’allenatore avversario ha parlato della Fiorentina. Come arrivate al match, considerando anche il turnover previsto? “Non mi interessano i commenti, noi siamo la Fiorentina e dobbiamo essere consapevoli di tutto. Chi gioca è di valore, a cominciare da Lezzerini. Ci sono giocatori più e meno importanti, alcune scelte sono fate in base ad infortuni e influenze. Dodo e Kean avevamo in programma di farli riposare: Dodo le ha giocate tutte e aveva bisogno di lavorare, Kean con la caviglia in quel modo aveva bisogno di una settimana intera di lavoro, anche in vista del derby col Pisa”.

Come stanno De Gea e Gosens? “Anche Solomon, ha avuto un’influenza. De Gea ha un’infrazione al dito, non ci facciamo mancare niente… Sono incidenti che a un portiere possono capitare. Gosens sta ritrovando la condizione giusta, secondo me questa partita sarà importante per mettere nelle gambe un ritmo adeguato e un po’ di lucidità”.

Come ha vissuto questo periodo Fortini, anche viste le voci di mercato di gennaio? “Da quando sono arrivato ha fatto tante partite… Lo reputo un giovane con grandi prospettive che deve migliorare tanto. Il quinto può farlo bene, ma da terzino ha grossi margini di miglioramento. Ad un giovane vanno perdonati gli errori, anche se nella nostra situazione non è semplice. Queste voci di mercato un po’ ti condizionano soprattutto se sei giovane e io ci ho messo del mio, perché in allenamento l’ho massacrato. Ora però vedo un altro Fortini, più sereno e più rilassato. Penso nella sua testa ci sia più libertà per migliorare”.

Come vede lo Jagiellonia? “In queste competizioni tutte le squadre sono importanti. Oggi la Conference dà l’opportunità di crescere, perché tutte lo hanno fatto. Non dobbiamo sottovalutare niente e anche loro avranno la voglia di far vedere chi sono. Io penso che avranno voglia di fare una grande prestazione per venire a Firenze a giocarsi il playoff”.

Quali sono i vantaggi dello Jagiellonia? “Loro avranno il vantaggio di giocare in casa e di conoscere bene clima e campo. Non dobbiamo sottovalutare queste cose, noi dovremo avere la capacità immediata di capire le condizioni di questa partita. La cosa importante è essere lucidi sapendo che avremo anche il ritorno”.

Il campo non è in perfette condizioni… La preoccupa in ottica infortuni? “No, dovremo essere bravi a capire subito, magari sarà anche riscaldato quindi si alleggerirà. Dovremo capire i dettagli, se e quando giocare dal basso o andare sulle seconde palle. Noi dovremo avere la forza di capire subito il tipo di partita”.
Foto: sito Fiorentina