Vanoli: “Per salvarci ci servono dieci vittorie. Bisogna essere uomini, chiediamo scusa”

06/12/2025 | 19:06:05

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Paolo Vanoli ha parlato in sala stampa dopo la sconfitta della Fiorentina contro il Sassuolo: “Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi. Ho detto ai giocatori che non servono giocatori in queste situazioni ma servono uomini, anche se lo dobbiamo diventare perché questa partita è stata un’emblema, basta alibi, ci vuole coraggio. La paura di cosa quando vai in vantaggio 1-0? Più bello di così! Dovrebbe scomparire la paura. Non c’entra il modulo, c’entra il ritrovarsi giocare l’uno per l’altro e non vedo questo da quando sono arrivato. Puoi avere tante idee ma se stoppi una palla e non giochi veloce, adesso sono alibi. Il rigorista era Gudmundsson ma non l’ha voluto calciare, il secondo era Mandragora, e Kean da attaccante che in questo periodo non fa gol voleva calciarlo ma il problema non è quello, il problema è che dopo 5 minuti trovi il gol e hai la gente che ti spinge… adesso gli alibi sono finiti. Qual è l’alibi adesso? Il modulo? Basta, c’è da andare in campo e giocare uno per l’altro, capire che ogni palla in qualsiasi situazione è determinante, sia in attacco che in difesa. Non ho ancora trovato la chiave per entrare nella testa di questi ragazzi. Ci servono dieci vittorie. Oggi entrare nel singolo non serve a nulla. Oggi non c’è Tizio, c’è la Fiorentina. Oggi devo lottare per il mio compagno, io non vedo fare una corsa di sacrificio, di vita o morte all’indietro, come non la vedo fare in avanti, è quello che deve fare una squadra per salvarsi. Lo fanno le grandi squadre. Noi ora dobbiamo salvarci, quando bisogna difendere purtroppo bisogna farlo tutti insieme con il coltello tra i denti, mettere la palla di prima, crossare, poi si sbaglia, ma gli atteggiamenti del giocatore contano”.
Foto: Instagram Torino