Tutti i cambi in stagione di Zamparini: un assurdo balletto

11/04/2016 | 16:01:00

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Una stagione incredibile, quella del Palermo. Ben oltre il surreale. Il campionato era cominciato con Beppe Iachini in panchina, rimasto in sella fino alla 12^ giornata. Per lui 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte, poi l’esonero dopo la vittoria di misura sul Chievo. Dare il benservito a un allenatore dopo una vittoria, un primato che in serie A appartiene solo a Maurizio Zamparini. Dalla 13^ ecco Davide Ballardini: 2 successi, 1 pari e 4 ko, un bottino peggiore del suo predecessore. Anche lui è stato allontanato dopo una vittoria, quella sul campo del Verona (decisivo lo screzio con il capitano Sorrentino). La guida è passata dunque a Fabio Viviani, in carica fino al 17 gennaio, poi a Giovanni Bosi, per poi finire un solo turno più tardi alla coppia Schelotto-Tedesco. Due punti in tre incontri, il problema del patentino per il tecnico argentino, l’epilogo scontato. Torna così Bosi, ma si tratta di nuovo di una toccata e fuga. Perché, dalla 26^ giornata, riecco Iachini. Capace di resistere fino all’8 marzo: media di 0.33 punti in tre partite, zona retrocessione vicina come non mai. Resterà comunque nella storia come l’allenatore più longevo sotto la gestione Zamparini: oltre 700 giorni di fila senza esonero. Altro giro, altra corsa: è la 29^ di campionato, il numero uno palermitano affida la squadra a Walter Novellino. Tutti credono che sia lui l’uomo-salvezza per i rosanero, invece il suo score è nerissimo: 1 pari e 3 ko, media punti di 0.25. All’orizzonte il clamoroso, ennesimo capitombolo, con l’accordo di massima trovato con… Davide Ballardini. Il nono cambio di panchina che diventerà realtà nelle prossime ore. A suggellare una stagione disastrosa, un balletto che a Palermo nessuno si augura culmini con quella temuta sentenza che, finisse oggi il torneo, sarebbe un’amarissima realtà.


Foto: goal.com