Toni ribadisce: “Futuro? Vedrò a fine campionato”

17/03/2015 | 22:18:00

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A margine del premio “Beppe Viola”, l’attaccante del Verona Luca Toni ha parlato dei propri record e del momento gialloblu. Ecco le dichiarazioni principali del bomber scaligero: “Se punto a superare i gol Mascetti? I record li guardo dopo, il mio obiettivo è quello di allenarmi bene in settimana e di fare gol alla domenica, però è bello battere i primati nelle società importanti. Mi piacerebbe fare una tripletta per poter portare il pallone a casa, così la mia bambina ci può giocare, quando le facevo io non te lo davano il pallone. Essere il miglior marcatore italiano della serie A? Chiaro che sono contento, bisogna chiedersi un po’ dove sono finiti gli attaccanti italiani. Se ne mancano all’appello alcuni forse è perché giocano sempre meno, questo è un problema del calcio italiano che poi diventa un problema della Nazionale. Veniamo da un Mondiale dal quale siamo usciti al primo turno, bisognerebbe puntare di più sugli italiani, se i giovani non giocano è impossibile che facciano gol. Basta guardare nelle grandi squadre, in cui ci sono pochi giovani calciatori italiani. Anche la Juve, che ha uno zoccolo duro di nazionali come Buffon, Pirlo e Chiellini, non ha nessun attaccante azzurro. Finché i giovani non giocano penso che Conte possa fare fatica a trovare attaccanti forti che possano reggere le pressioni di una Nazionale. Futuro? Se mi troverò a giugno ad avere ancora voglia di andare al campo, fare sacrifici e sentire l’adrenalina della domenica, continuerò sicuramente, si vedrà a fine campionato cosa vorrà fare la società”.