Thohir:“Andare in Europa? Un obbligo”. E se Mazzarri…

25/02/2014 | 16:55:00

article-post

Riflettori accesi su Erick Thohir, che, dopo essersi concesso alle telecamere di Mediaset, per “par condicio” ha rilasciato un’ampia intervista anche alla Rai. Ecco i passaggi più significativi ripresi dal portale fcinternews.it: “Questi primi 3 mesi da presidente dell’Inter sono stati eccitanti, è una grande sfida e sono convinto che possiamo cambiare l’Inter, ma anche la stessa Serie A, bisogna migliorare il club e anche gli arbitri, componenti importanti per tutto il movimento. Niente rigori all’Inter? Non esprimo giudizi, perché gli arbitri italiani sono tra i migliori al mondo anche se c’è stato un periodo nerissimo in questa storia. Gli arbitri devono essere grande parte di questo cambiamento del calcio italiano, non devono uccidere il gioco e devono avere una percezione molto chiara. L’Inter non gioca bene? La squadra e il coach devono essere performanti, è un obbligo per loro perché giocano per l’Inter, ma devono anche divertirsi, perché se non è così tutto diventa più difficile. Chiaramente è contestualmente importante dare e ottenere risultati per i tifosi. Abbiamo una ottima squadra e aggiunto pochi giocatori a gennaio per colmare le lacune e bilanciare i reparti. In avanti abbiamo Milito, Icardi, Palacio e Botta, credo siano sufficienti. Poi è l’allenatore a decidere chi gioca, ma è giusto che ci sia competizione. A sinistra e destra abbiamo anche D’Ambrosio, che se ci dovesse essere qualche problema a Nagatomo e Jonathan può giocare. Per le partite rimanenti l’obiettivo è arrivare quarti o quinti per l’Europa League. Dobbiamo andare assolutamente in Europa. Un ritorno di Mourinho? Sarebbe bello, ma ora c’è Mazzarri. Spero che insieme si possano centrare grandi successi, poi vedremo. Non posso promettere niente a nessuno, nemmeno Josè Mourinho, anche se è uno dei migliori allenatori del mondo. Baggio? Ho la sua maglietta firmata e lo ringrazio, credo sia un simbolo del calcio italiano”.

Abbiamo volutamente evidenziato quel “Dobbiamo andare assolutamente in Europa” per tenerlo bene a mente. Qualche ora fa vi avevamo infatti riportato le parole del presidente dell’Inter su Mazzarri e De Boer: chissà che la conferma del tecnico di San Vincenzo non passi per il raggiungimento dell’Europa League, potrebbe anche rappresentare una condicio sine qua non.